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Giovedì, 30 Agosto 2007 — ore 20:32
Hanno cancellato la scritta alla stazione "Senza Baggio e Benni Bologna è da serie B"
Ma noi la riscriveremo.
Hanno paura anche delle scritte sui muri.
Un giorno tornerai, vero ?
Van Bongh pennellons
Mercoledì, 29 Agosto 2007 — ore 02:50
ho appena finito di leggere margherita dolcevita e meno di un mese fa ho letto achille piè veloce.
margherita e achille,ho nostalgia di voi.
avrei tanto voluto conoscervi di persona e l’unica mia consolazione è raccontarmi ke siete esistiti tanti e tanti anni fa!
nanŕ
e-mail: panama83@libero.it
Martedì, 28 Agosto 2007 — ore 16:20
In ritardo, caro Lupo, ti faccio tanti auguri di buon compleanno....resto in attesa del tuo prossimo capolavoro.....
Laura
Laura
e-mail: favarettolaura@libero.it
Lunedì, 27 Agosto 2007 — ore 11:29
Auguri per il suo recente compleanno, formidabile signor Benni.
rosi
Domenica, 26 Agosto 2007 — ore 15:37
per anni le mie colleghe mi hanno scaricato matematica e scienze,solo xké nn volevano farle loro.ma a me la letteratura é sempre piaciuta e anche il teatro x cui mi sono sempre infiltrata.lo scorso anno x esempio in quinta il martedì in compresenza con l’italiano leggevo sempre una poesia.ai bambini piaceva tutto, sarebbero piaciute anche le indicazioni del guttalax lette con interpretazione.tra le tue ho scelto "non disprezzare", perké questi sono bambini che davvero hanno poco.hanno imparato parole nuove, come "fanfare".-ci piace la poesia, anche quando è triste-.gli ho detto che quando avrebbero avuto bisogno di una carezzina all’anima potevano leggere una poesia..blanca
blanca
Sabato, 25 Agosto 2007 — ore 16:30
ciao lupo.
sto insegnando a una ragazza l’italiano usando il bar sotto il mare.
metà del tempo lo passiamo facendo esercizi di grammatica e metà a leggerti. le ho fatto leggere le prime pagine di pronto soccorso e beauty case e le ho detto "ti presto il libro" e lei "nonolocompro!".
ti saluto che vado a diffondere il tuo verbo!!!
un tipo
Giovedì, 23 Agosto 2007 — ore 13:42
sono letteralmente impazzita per niccolo’ ammaniti..da "ti prendo e ti porto via" ho poi divorato tutto quel che ha scritto, cosa successami con te, kundera, checov,boll e pochi altri. hai mai pensato di unirti a lui per un progetto di qualke tipo? m 72
m 72
Lunedì, 20 Agosto 2007 — ore 21:55
Ho tra le mani il tuo "saltatempo" ,arrivato in un momento piuttosto confuso ed ingarbugliato , e ,leggendolo non posso fare a meno di ridere fino alle lacrime e di commuovermi per la sensibilita’ e profondita’ magistralmente celate .E’ davvero molto originale il tuo modo di scrivere e ti conservero’ tra i miei autori preferiti. anna
anna
e-mail: Hanna51@katamail.com
Lunedì, 20 Agosto 2007 — ore 15:03
Sono argentina e ieri ho avuto l’opportunità di leggere "Caccia al fagiano". Questo straordinario racconto ha delle incredibili similitudini con un caso reale successo nel mio paese, nella nostra provincia di Santa Cruz, in cui un funzionario del governo ha investito con la sua fuoristrada un gruppo di docenti che manifestavano contro il suo operato politico.Ci sono tanti feriti e una docente è in coma farmacologico.
nbeltra
e-mail: nbeltramino@hotmail.com
Venerdì, 17 Agosto 2007 — ore 21:33
Buongiorno, a Lei e a tutti.
Saro’ brevissimo: negli anni settanta, sono (quasi) sicuro di aver letto un Suo pezzo su una rivista di fumetti di grande formato, ’il Mago’. Il pezzo riguardava due ciclisti, un italiano e un tedesco. Non riesco a trovarne traccia...qualcuno puo’ aiutarmi?
Grazie in anticipo,
Luca
Luca Nanetti
e-mail: l.nanetti at rug.nl
Giovedì, 16 Agosto 2007 — ore 18:27
Ho riletto ancora una volta Comici Spaventati Guerrieri, un pomeriggio di emozioni dalle lacrime ai sorrisi alle lacrime. GRAZIE
Martino
e-mail: red_rima@libero.it
Giovedì, 16 Agosto 2007 — ore 17:52
Davvero ben scritto il post del Lupo sugli incendi dolosi in Italia apparso sul Blog di Grillo: che tristezza!!!
Baci
lettrice del Lupo
e-mail: delfina@hotmail.com
Martedì, 14 Agosto 2007 — ore 11:01
Ho letto che Il Lupo lascerà qualche traccia pure all’UmbriaLibri...... Per favore confermatemelo?!?!?!?!? A presto....
Non vedo l’ora che esca il libro...
Buone Vacanze!
dolcevita
e-mail: redlittlecandy@yahoo.it
Domenica, 12 Agosto 2007 — ore 11:59
AUGUUUUUURIIIII Lupo
e come si dice
sessanta di questi giorni
sessanta di questi anni
sessanta di questi libri
e sessanta di questi amori!
un Bacio Lo.
Lo
e-mail: mandeb@tiscali.it
Mercoledì, 8 Agosto 2007 — ore 23:46
Oggi un nubifragio ha tentato invano di sciacquare via Cinisello e la-boriosa Brianza verso il mare. Chiusa in casa e condannata a ferie forzate, ho letto tutto Saltatempo e te ne volevo ringraziare, perché ho riso e pianto e alla fine mi sentivo così bene da non sentire alcun peso.
Aldebaran (so che č strano, ma purtroppo e per fortuna non č 'un seudonimo', come direbbe la mia nonna)
Mercoledì, 8 Agosto 2007 — ore 22:48
Buonasera...quasi non ci credo che sto lasciando un messaggio al mio scrittore preferito e invece eccomi qua..Chissà com’è che ci ho pensato solo oggi pomeriggio a venirti a cercare!!eppure leggo i tuoi capolavori da almeno 3anni..!!Sono piccola,lo so,ma mi sento fortunata ad averti incontrato per caso nella libreria di mia madre, con ’Terra’,fantastico, geniale!!!e proprio ieri ho finito di leggere ’Achille piè veloce’, che ne ha subito scavalcati alcuni nel mio ordine di preferenze.. e ancora altri attendono che mi dedichi a loro.. e te.. a frasi pungenti, emozionanti, divertenti, così vere da far star male, da aprirti il cuore e la mente, per riflettere su un mondo che va sempre più a rotoli...di carta igienica!!!battuta pessima, me ne rendo conto...pazienza, io non sono mica come te!MAGARI!!! fortuna i tuoi eroi,i loro piccoli e grandi problemi, il loro coraggio,la loro voglia di cambiare le cose.. fossero tutti come loro non ci staremmo certo a preoccupare!!
Non immagini neanche quanto io ammiri il tuo lavoro, la tua arte... Chissà se mai leggerai questo piccolo e insignificante messaggio?? ma se dovessi leggerlo,vorrei riuscire a inviarti tutto il mio affetto da lettrice sfegatata!!! tornerò a trovarti..
’La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate’.. QUANTO E’ VERO...
cinzia
e-mail: cincia87@msn.com
Martedì, 7 Agosto 2007 — ore 14:53
in qualità di benniana pugliese quasi garganica, e in assenza di una analoga segnalazione del webmasto, vi invito a leggere l’intervento del Lupo sui roghi di quest’anno, perchè non è una vostra impressione: l’Italia sta davvero andando a fuoco. L’intervento si trova sul blog di Beppe Grillo
valentina
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Lunedì, 6 Agosto 2007 — ore 11:02
Ciao Stefano, non conosco i tuoi romanzi, se non per il titolo. Ho letto su di te un breve raccontino su un episodio della tua vita, insieme ad Andrea Pazienza. Era bellissimo!!!
A parte questo a me piace scrivere e fantasticare (sono uno di quelli con il cervello sempre sopra le nuvole). Ultimamente voglio leggere tutti i tuoi racconti.
Due domande:
Come si fa ad essere un bravo affabulatore come te?
Bisogna essere dei pravi sparatori di balle?
Tu trasformi la tua vita in favola e leggenda, o inventi totalmente tutto sognando e fantasticando?
Complimenti sei veramente forte. Ho perso un tuo spettacolo a Bologna, ero molto curioso di vederti leggere racconti dal vivo!!!
Francesco
e-mail: f.atrei@virgilio.it
Domenica, 5 Agosto 2007 — ore 12:12
Ho guardato sul motore di ricerca di Alice. Wow ! Benni ha due milioni e mezzo di voci.
Un po’ meno di Camilleri e circa come Baricco. Poco più del mio amatissimo Safran Coer. Ma più anche di De Carlo, e soprattutto di Coelho e di Moccia .
Forse sarò ingenua, ma non sarà che il web è un filino più intelligente di altri media ?
Comunque aspetto il nuovo libro a novembre ...
Federica benniana-foeriana-virgiwoolfa
Giovedì, 2 Agosto 2007 — ore 15:46
Al bagno Renata di Cesenatico è nato Nicola, e siamo tutti contenti, anche Benni che è passato qui un giorno e ha fatto il bagno in costume da lupo
lupi romagnoli
Lunedì, 30 Luglio 2007 — ore 16:05
Venite nel nostro Blog , http://www.necciovagante.blogspot.com/,
libri musica e altro.
Mr. Crowley e Mr.Blonde
Domenica, 22 Luglio 2007 — ore 22:43
Siamo al 22 luglio e io sto ancora studiando,sigh sob risigh risob!
Così non va proprio!!! -___-’
Avevo dimenticato cosa vuol dire ridere sul serio(è da un pò che nn leggo bennilibrifantamegaipersuperdivertenti)....
Ma in una solitaria sera di domenica rieccovi tutti,grazie....
Morriso mi sei mancato!!!!! ;)
Daniela
e-mail: saltatempo@_hotmail.it
Domenica, 22 Luglio 2007 — ore 18:42
salve, ho notato che nei suoi romanzi ci sono molte parole o espressioni in sardo e volevo chiederle quale legame ha con la nostra isola...grazie!
cristiana
e-mail: cristiana.antonioni@tiscali.it
Sabato, 21 Luglio 2007 — ore 19:26
Ciao a tutti!
Cos’è un Quel? (Saltatempo, pag. 89)
Magari è solo un nome di fantasia... ma forse no! Tampicoceronte è pure un nome di fantasia, ma vi si nasconde la parola "tampinare" - giusto?
Un saluto cordialissimo dalla Germania!!!
Spero che mi risponda presto qualcuno, perchè è urgentissimo :-s
CIAO
Edith
Edith
e-mail: sowedidia@gmx.de
Giovedì, 19 Luglio 2007 — ore 18:13
news: il libro di Benni ci sarà ma è autofago : si divora da solo prima che lo facciano i lettori.
ciao Lupo, quest’anno forse non ci si vede :-(
valentina
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Mercoledì, 18 Luglio 2007 — ore 08:59
Buongiorno a tutti, sono rescu...rest..risu...resuci...di nuovo in vita dopo che ero morto a causa di un’operazione al cuore che smise di battere come mia cognata Elvira che smise anche lei perche’ la smisero dentro per puttanaggio tangenziale.
Ora che sono di nuovo vivo, vorrei dire una parola a quello Nardini Luca di professione lupo innamorato e che palle e mannaro:
Titolo: In Farmacia e 3 Euro e Cinquanta.
Svolgimerlo:
Ohibo’ che l’ho vista, Luca Nardini,
ululare alla luna in boschi e giardini
con bava alla bocca e saliva scendente
per causa d’amor, spaventare la gente.
Ma ora le chiedo, o Nardini Luca,
ma lei le ha mangiate le Fave di Fuca?
Lo sa che le passa quel male d’amore
che rimeggia con cuore dolore e cadore
ma anche fetore mezzore e pallore
ma anche dottore candore e sudore?
Meno male che non e’ mal di lulo.
Ci pensa alla rima?
La compri la compri, le passa la pena
stasera la mangia a guisa di cena,
stanotte trombotta, si libera tutto
e domani il mondo le sembra men brutto
si sveglia e si accorge che la sua amata
nell’aria e’ dissolta, prim c’era ed e’ andata.
" Ma ieri l’amavo!" dira’ lei stupito,
"ed oggi non piu’. Chi l’avrebbe mai dito?"
In fondo l’amore non vale una fava,
non vale la pena soffrir di per se’
che sia per donnaccia, regina od il re,
che sia per il conte occhesia per il duca.
La fava e’ il rimedio. Evviva la fuca.
Nardini, Perdio! Non faccia cosi’! Le rimangono sempre gli amici, le loro mogli, magari se sono in tono anche le loro mamme! Alla meno peggio una mano la trova sempre, fossanche la sua! Lardini Nuca! Non si butti giu’ cosi’, reagisca belin, che mi diventa una mozzarella! Venga meco che le faccio vedere come con le donne c’e’ una sola via d’uscita: Mandarle Tutte aCensura, Darloro un Calcio nel Censura, farsi citare per danni, e rovinarsi completamente. Sifidi! Sidifi! Fisidi! Disdifi!
Ole’.
morrisotasso
e-mail: morrissecret@hotmail.com
Martedì, 17 Luglio 2007 — ore 14:30
Ciao Stefano,
qualche settimana fa ho "sbranato" "la compagnia dei celestini" e giunto al capitolo dove racconti la variante della pallastrada "facciamo che" (o simili, perdonami ma l’ho letto qualche settimana fa), l’ho letto tutto d’un fiato poi ho guardato il cielo (quello grigio di Milano) e mi sono detto "Benni sei un genio, forse un genio del male, ma comunque un genio!".
Mi hai davvero spiazzato.
La mia ragazza, Elena, ti fa i complimenti per "Spiriti" e ancora si chiede com’è che te tu riesca a girare ancora a "piede libero" dopo averlo scritto!
...semplicemente geniale...
Grazie ancora,
Stefano e Elena
Stefano Zaffaroni
e-mail: zaffanet@hotmail.com
Lunedì, 16 Luglio 2007 — ore 00:27
posso fare una cosa insolita ? mi e’ capitato tra le mani il libro di un tale cappelli si intitola storia controversa dell’narrestabile fortuna del vino aglianico nel mondo, ha cambiato i miei gusti letterari! ma dove era nascosto fino ad ora sto’ cappelli?
mario
Venerdì, 13 Luglio 2007 — ore 20:23
i gatti non riescono ad attraversare la strada perchè ci sono troppe macchine...come fare? devono aspettare il semaforo verde?oppure per non cadere in depressione devono fingere di non voler attraversare la strada?
ps: ognuno di noi è un mago baol, o lo è stato, o lo dovrebbe essere....
XXX
Mercoledì, 11 Luglio 2007 — ore 16:20
Un ringraziamento anche a Fabio, per aver dato voce a questo sito, e continuare imperterrito.
Ma da quale mare è emerso quel meccanico di emozioni, Achille piè veloce?
riff.raff
e-mail: riff.raff@email.com
Martedì, 10 Luglio 2007 — ore 13:49
Ciao a tutti,
ciao soprattutto a nopassdoor. Io sono andato in libreria, ho sbirciato a sinistra e a manca (lo so che è la stessa cosa... ma proprio non ce la faccio a guardare a destra... ed è un gran casino quando devo dare la precedenza!), ma non ho avuto lumi circa il nuovo libro del Lupo...
Vorrei solo che qualcuno mi togliesse l’amletico dubbio: è una bufala oppure devo iniziare a picchettare le librerie ogni 10-15 minuti nell’attesa dell’agognata buona novella benniana?
E’ possibile avere una risposta in merito?
Nel frattempo vi saluto, ringraziandovi per i vostri messaggi comici, spaventati e guerrieri.
il Fra’
Francesco Tettamanti
e-mail: francesco.tettamanti@libero.it
Mercoledì, 4 Luglio 2007 — ore 21:15
Sono "certo".
Sono certo di aver commesso tutti gli errori che si potevano commettere con una donna. Malgrado i miei quasi 37 enni ora e 36 allora, ho sbagliato con l’unica donna con la quale non mi era permesso, per inesperienza e non per volontà. Avevo trovato il vero amore, quello con "a" maiuscola con lei... e l’ho persa, allontanata per sempre. Potevo capirlo prima, ma non ci sono riuscito. Stupido che sono. Ora che "so", ora che ho imparato, Lei non c’è più. Vorrei recuperare la donna della mia vita o in realtà la mia vita stessa, dato che senza è vuota ma ogni tentativo cade nel vuoto. Mi sfugge il tempo tra le dita. I miei pensieri volano a Lei e precipitano non appena apro gli occhi nel buio in piena notte.
Solo non è colui che non ha nessuno. Solo è colui che ha avuto e poi perduto.
Luca N.
e-mail: info@lucanardini.it
Mercoledì, 4 Luglio 2007 — ore 18:47
sabato scorso un gruppo di un acinquantina di fascisti è entrato a villa ada (Roma) dopo il concerto della banda bassotti ed ha caricato.
sono rimaste ferite due persone, una ha riportato sette accoltellate ed è ancora in prognosi riservata all’ospedale senza però alcun pericolo di morte.
la polizia è arrivata dopo un’ora (e la caserma è a soli 5 minuti da villa ada) e non ha arrestato alcun fascista artefice dell’agguato.
in compenso ha arrestato e sbeffeggiato alcuni spettatori che scappavano dalla bolgia che si era creata.
per quanto ancora dobbiamo sopportare i sopprusi fascisti?
siamo completamente nella merda e la stampa non ne parla, facendo passare questo gesto come una follia di alcuni integralisti, e non come un preciso piano politico della destra estremista che, qui a roma, ha il monopolio di molte zone.
svegliamoci tutt*
saluti antifà
Matteo
Matteo
Mercoledì, 4 Luglio 2007 — ore 10:26
IL GIORNO 3 LUGLIO 2007 LA SIG.NA VALENTINA CHIECO
HA CONSEGUITO IL
DIPLOMA DELLA SCUOLA DI ARCHIVISTICA PALEOGRAFIA E DIPLOMATICA
ANNESSA ALL’ ARCHIVIO DI STATO DI BARI
la signorina ha dichiarato di mai più voler studiare un argomento a lei imposto
valentina
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Giovedì, 28 Giugno 2007 — ore 18:57
le stragi del sabato sera NON sono una politica per ridurre la disoccupazione giovanile.
aiutate la fondazione CIAO VINNY onlus
www.ciaovinny.it
valentina
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Sabato, 23 Giugno 2007 — ore 15:02
Caro Stefano,sono un illustratore e ti scrivo per invitarti a partecipare al mio progetto "ILLUSTRI RACcONTI"
si tratta di scrivere un racconto breve ispirandosi ad una mia illustrazione che verrà pubblicato sul mio blog http://illustriracconti.blogspot.com/
rovesciando il percorso solito leggo il testo / creo illustrazioni.
Marco
e-mail: infochiocciolamarcocazzato.it
Venerdì, 22 Giugno 2007 — ore 14:49
Stefanooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
Ho cominciato a leggere SALTATEMPO al pronto soccorso (sapevo di avere tempo). Nelle prime 70 pagine ho riso tanto che mi guardavano tutti (loro non ridevano!). Poi ho pianto, ho riso, ho pianto...
Ho ingoiato il libro in 9 ore, rubate al sonno, al lavoro, alla famiglia.
Ti "conosco" da una vita cominciata con TERRA.
Mi hai "presentato" Pennac.
E’ stato un ritrovarti dopo qualche anno che non leggevo i tuoi libri ed è stato un risveglio di emozioni così intenso e genuino...
Sei un compagno di avventura e fonte di ispirazione prezioso e insostituibile.
Fabio Sabbatini
e-mail: sabbatini@rsca.it
Giovedì, 21 Giugno 2007 — ore 08:13
Ciao a tutti
volevo invitarvi a dare un’occhiata all’anteprima del mio libro "Il Blaterone - diario antologico semiserio di un ex studente".
Già il titolo dice tutto ma spero che possa incuriosirvi e magari pure divertirvi.
Vi avverto che non sono uno scrittore professionista ma lo faccio per pura passione.
L’indirizzo è il seguente e qui troverete anche altri miei "lavori" di cui alcuni scaricabili GRATUITAMENTE.
www.lulu.com/pell68
Grazie per l’attenzione d un saluto a tutto coloro che decideranno di farmi visita.
ps: vi chiedo di votare e magari lasciare un messaggio!
Stefano Pelloni
Stefano Pelloni
e-mail: pell68@katamail.com
Martedì, 19 Giugno 2007 — ore 16:23
Attenzione! Adesso tocca alla televisione
Kimala
Martedì, 19 Giugno 2007 — ore 13:06
Solo per ricordare che il megaconcerto di quest’anno (HJF) ha avuto qualche imprevisto...forse gli spiriti stanno arrivando...ci sarà gran piangianza e gran ridanza....
Francesco
Lunedì, 18 Giugno 2007 — ore 21:17
Vorrei tanto sapere se anche quest’anno il Lupo terrà dei corsi di scrittura creativa al Roccella Jazz festival.
Allora? Li farà?
Please...
Un bacio :*
Midorien
Lunedì, 18 Giugno 2007 — ore 20:40
ed i’vorrei che tu e morriso ed io fossimo presi per incantamento e posti su un vasello...ma non fate timonare me, che sennò vi trascino nei miei naufragi telematici!
ah, rosanna...avessi avuto un fratello, non dico bancomat perchè è troppo, anche solo barattolo delle mance nel mio peregrinare in rete (calze a)!
e se morriso mi avesse scritto dalla russia, dalla grecia o da dove caspio si trova a cercare i mammutti che tanto se ne infischiano di lei e dei suoi scalpelli!
ma, come potete vedere, sono sopravvissuta e............(pa pa pappà!!!) il Koboldchen torna alla carica!!!!!!
tremate tremate che le cobolde son tornate!
kb
e-mail: coboldo7@yahoo.it
Domenica, 17 Giugno 2007 — ore 23:30
Questo post fa parte di un’operazione di terrorismo gentile. Mi chiamo Giacomo Bartolomeo, e sono un appassionato di musica popolare, folk americano e cantautori italiani. Giorni fa, durante una vacanza a Lanciano, ho conosciuto un tipo singolare, un paroliere di assoluto valore, seppure sconosciuto: Francesco Consiglio. Ho avuto la fortuna di leggere i suoi testi, e, credetemi: sono di un livello decisamente superiore alla produzione musicale corrente. Con un pizzico di vergogna, Francesco, che ha 42 anni e per sostenersi ha fatto i più disparati e strani mestieri, mi ha confessato di essere totalmente ignorato dal mondo musicale. Ha spedito il suo lavoro a produttori e cantanti, ma senza mai ottenere risposta. Poiché mi sembra delittuoso ignorarlo, porgo le mie scuse ai moderatori del forum e, contro la stessa volontà di questo straordinario poeta, posto qui una sua canzone. Leggendola, ognuno potrà farsi l’idea che vuole.
LA FORZA
Nel colore del buio
Nella corsa degli anni
In questo temporale di pioggia e di parole
Sei l’argine di un fiume
Che non tracima mai
Sei l’acqua della pace.
Nel sole che tramonta
Nella stanza deserta
In questo galleggiare di giorni e di bicchieri
Sei l’arco di un sorriso
Che non scolora mai
Sei luce dell’estate.
Essere sull’orlo e non precipitare
Questa è la forza che prendo dal tuo amore.
Gioia e coraggio
Calma e pazienza
Riso e fortuna
Voglia e speranza.
Nel nodo dei pensieri
Nella piena del cuore
In questo porto d’ombre di vino e di fantasmi
Sei fiamma di candela
Che non si spegne mai
Sei il faro che mi salva.
Nel gelo dell’inverno
Nell’ora dell’addio
In questo cimitero di marmo e foglie morte
Sei il caldo di una mano
Che non mi lascia mai
Sei verde primavera.
Essere sull’orlo e non precipitare
Questa è la forza che prendo dal tuo amore.
Gioia e coraggio
Calma e pazienza
Riso e fortuna
Voglia e speranza.
Mi scuso ancora, con voi e con Francesco. Ma se la mia testimonianza può aiutare ad abbattere i troppi ostacoli che impediscono a un talento di farsi valere, allora viva me, il mio coraggio, e viva il web.
giacomo bartolomeo
e-mail: non ho mail
Giovedì, 14 Giugno 2007 — ore 18:26
per Francesca.
il correttore di bozze di Benni è un Glafoz di
Becoda e come sai loro possono entrare in connessione telepatica con gli autori e capire le loro esigenze di scrittura, ma se e solo se sia l’autore che il correttore sono immersi nel sugo di gerani, la cui preparazione è molto lunga e laboriosa. Ecco perchè il nuovo libro del Lupo si fa aspettare
valentina
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Mercoledì, 13 Giugno 2007 — ore 19:30
so che dovrei andare in libreria
ma quando esce questo nuovo libro di benni??????
nopassdoor@libero.it
nopassdoor@libero.it
e-mail: nopassdoor@libero.it
Mercoledì, 13 Giugno 2007 — ore 16:37
Mi chiedevo: ma come fa chi legge (o corregge) le Sue bozze a riconoscere gli errori grammaticali voluti (tipo, a caso, "bibbite" in Achille a p.53)? Ci sono delle note accanto a chiarire oppure sono errori veri? O semplicemente non c’è nessuno che legge (o corregge)!?!
Francesca
e-mail: klavora78@gmail.com
Venerdì, 8 Giugno 2007 — ore 18:08
Flair,
quello che hai scritto e’ molto bello.In molti abbiamo pensato:che bello che il Lupo sta lavorando per noi,ma ce lo siamo tenuti dentro.Invece tu l’hai detto e l’hai ringraziato per tutti.Mi ci sono vista dentro,nei vari "quelli che".Se potessi,ne aggiungerei un altro:quelli che il meglio deve ancora venire...
Tattibaol
e-mail: ilyadesjoursetdesnuits@c'estlavie.voila'
Venerdì, 8 Giugno 2007 — ore 13:42
per Luca Terrile: ho 26 anni e quando ne avevo tredici ho letto il primo brano del Lupo su una antologia scolastica. ho scoperto insieme quello che sarebbe diventato il mio autore preferito e la censura sui testi scolastici (infatti era stata tagliata una parte del testo originale che parlava di "frasi anatomiche")
Vado al dunque.L’articolo che lei cerca farà sicuramente parte di Stravideo e quindi lo troverà pubblicato in futuro in Lupus in fabula, che contiene molti scritti rari di Benni. Non so dirle di preciso quanto futuro dovrà attendere.
valentina
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Giovedì, 7 Giugno 2007 — ore 21:26
Ho 16 anni e, dai racconti che mio fratello mi leggeva da piccola prima della nanna, ho letto molti dei suoi libri. Mi hanno segnata profondamente,stimolando anche la mia passione per la scrittura. Se non lo sapesse, volevo confessarle il mio amore per Elianto, un ragazzo di una bellezza lacerante e così fragile, sfuggente...come l’angelo che porta febbre nel cuore di Margherita...nonostante la decadenza di questo mondo in cui sto crescendo, anche grazie alla sensibilità che le sue parole hanno acuito, continuerò a cercare la bellezza nell’animo delle creature umane...grazie...e grazie all’immaginazione, la nostra salvezza. VORREI QUALCHE CONSIGLIO PER IMPARARE A SCRIVERE INCANTANDO, COME LEI.
Giulia
e-mail: evaeva@libero.it
Martedì, 5 Giugno 2007 — ore 22:30
Propongo una catena di S.Antonio, semplice, nazional popolare europea e democratica. Con il telefonino facciamo girare "Bush go home".
Forza bambini, ragazzi, uomini e donne, nonne e nonni, zie e prozie, amici, condomini e lupi!
Stefano Scano
Martedì, 5 Giugno 2007 — ore 12:35
Previste ottomila unità delle forze dell’ordine per l’arrivo di Bush a Roma. Riusciranno a catturarlo? se ne discute sul mio blog pinnanobilis.splinder.com
valentina
Lunedì, 4 Giugno 2007 — ore 15:59
Caro Stefano,
e’ un gran bel pensiero l’idea che stai scrivendo, per te, per quelli che hanno giorni fragili,come me, per quelli che aspettano che succeda qualcosa di bello che non succede mai, per quelli che non stanno troppo bene, per quelli soli, per quelli che sorridono senza motivo, per quelli che piangono di gioia, senza un perche’,per quelli che sono momentaneamente felici, per i bambini, per quelli che sono lontani, per quelli che sono vicini ma lontani millemiglia dal cuore, per quelli che hanno il sole mentre qui c’e’ la luna, per quelli che sognano e non se lo ricordano, per quelli che sognano ad occhi aperti, per quelli che sognano e basta. Che tutti un po’ce la meritiamo, una bella cosa, un regalo da te, che ce ne hai gia’ dati tanti.
Grazie, e sappi che io ci sono, mentre sei li’ che scrivi, come io sento te vicino quando ti leggo.
flair
e-mail: flairandfleur@yahoo.com
Venerdì, 1 Giugno 2007 — ore 22:57
Buongiorno,
Ho 42 anni e ai tempi del liceo (anni 80) ebbi il piacere di leggere un articolo su Panorama scritto da Stefano Benni in cui raccontava una tipica giornata sugli sci vissuta dai tre livelli di bravura (principiante, medio, esperto).Mi ricordo la frase sul principiante ’gli scarponi glieli mettono gli amici e glieli levano gli infermieri...).Un vero spasso nella sua sarcastica verità.Sarei veramente lieto di poterlo riavere nella sua versione integrale in quanto veramente indovinato e calzante.
Ringraziando per l’attenzione porgo distinti saluti.
Luca Terrile
e-mail: lucaterrile@libero.it
Giovedì, 31 Maggio 2007 — ore 12:48
non siamo qui per divertirci: è paradossale che debba ricordarcelo un comico: il dott. Daniele Luttazzi.
D’aria
Endemol è stata acquistata da Berlusconi e finalmente le posizioni dei vari personaggi tv coinvolti sono visibili in chiaro.
E’ quasi un saggio di paraculaggine contemporanea la reazione di
D’aria Bignardi ( Invasioni barbariche, Endemol ) alla notizia che Lucia Annunziata non farà più produrre il suo programma da Palomar/Endemol.
D’aria Bignardi: "E’ legittima la posizione di Lucia, è divertente, nel suo stile." ( "Divertente"?!? E’ coerente, non divertente. "Nel suo stile"?!? Si chiama correttezza giornalistica. Con Berlusconi in politica, chi lavora pagato da lui entra a far parte della sua propaganda, sia attivamente -Fede, Ferrara, Rossella- sia passivamente -le foglie di fico di sinistra che Berlusconi usa per dimostrare quanto è liberale: Iene, Zelig, eccetera. )
( Inoltre giustifichi indirettamente i modi con cui Berlusconi ha edificato il suo impero mediatico: inizi misteriosi della sua fortuna, corruzione di giudici da parte di Previti con soldi Fininvest, cerniera fra mafia e gruppo Berlusconi da parte di Dell’Utri, mazzette All Iberian a Craxi, rendite di posizione da conflitto di interessi. Fino al 2001 non se ne sapeva niente, oggi esistono le sentenze. Chi non vede queste anomalie è complice. Oltre che mio nemico personale. Cosa credevate, che fossimo qui per divertirci? )
" Ma non farò niente del genere." ( Sorpresona!!! )
" E non mi impressiona pensare che indirettamente produce Berlusconi. Siamo sempre un po’ di qualcuno, tanto vale farsene una ragione. Sono stata lasciata molto libera, sia a Mediaset sia a La 7, ma sarei pronta a ricredermi se le cose dovessero cambiare, se dovessero intervenire sulla scelte delle interviste."
( Quando D’aria intervistò Dell’Utri, cominciò dicendo:-Non parliamo dei suoi processi.- Fammi capire: chiami Dell’Utri per non fargli l’unica domanda che gli devi fare? Ovvio che poi ti lasciano molto libera, se ti comporti così: sei preziosa. Avercene, avranno pensato.)
valentina
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Mercoledì, 30 Maggio 2007 — ore 15:27
Come il mare accolgo le tue acque,
Fiume che scorri inesorabile...
E non chiedo perchè...
Ma domani,
Lasciami riposare...
donnadamare
Venerdì, 18 Maggio 2007 — ore 21:20
Chi vive di odio di odio muore.
Chi vive d’amore, fa nascere cose come Pompeo ,o la tua lettura.
Una che avrebbe tanto voluto conoscere Pazienza
Cenerentola due
Giovedì, 17 Maggio 2007 — ore 17:50
ho letto il tuo primo libro quando avevo tredici anni, me l’ha regalato mio fratello, un lupo maggiore senza il quale sarei persa.
gli altri li ho pescati tra le montagne di libri che popolano la nostra casa, e tra gli scaffali amici della libreria, quando già ero un po’ più grande.
di tutti, e fare una scelta non è semplice, saltatempo è il mio preferito.
ha cambiato tutto. ha cambiato il mio leggere, il mio vedere, il mio ridere, il mio scrivere e quindi il mio vivere.
una cosa così non mi è più capitata, con nessun altro libro, e c’è da dire che per me ogni nuova pagina è un tesoro preziosissimo di voci e parole.
ci sono andati vicini manuel scorza e anche pennac, ma niente è paragonabile allo straordinario sconvolgimento che quelle pagine hanno portato nella mia esistenza.
grazie, davvero.
roby
Mercoledì, 16 Maggio 2007 — ore 19:03
io non devo domandare nulla, ma risentendo BALDANDERS mi è venuta in mente una proposta: perchè non incidere un cd di SALTATEMPO? A me pare che l’esperienza sia stata ottima, almeno a me è piaciuta, si potrebbe pure ripetere per altri testi. Ilaria
Ilaria D'Anna
e-mail: ilariadanna@yahoo.it
Mercoledì, 16 Maggio 2007 — ore 13:01
x giulia: la traduzione risulta inserita nella apposita sezione FOREIGN di questo sito. edizioni Kastaniotis di Atene www.kastaniotis.com info@kastaniotis.com
vale info-benni
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Martedì, 15 Maggio 2007 — ore 09:19
Giulia Mariotti, per Giove!
Mizzica che esiste la versione greca della Compagnia dei Celestini! Si intitola Kerastase Kalimero, ed e’ pubblicata dall’Editore Mikosi di Atene. E’ in vendita a 3 rupie. La prefazione e’ di Aristide Tornodopoulo Corcovado. Se vuole chiamo il mio amico Keope che gliene trova quanti ne vuole.
Mi facciasa pere.
Ole’
morrisopoulo
e-mail: morrissecret@hotmail.com
Domenica, 13 Maggio 2007 — ore 15:04
Caro Morriso,
Mi dispiace ma non posso accettare la sua offerta. Quando ha "googled" (cioe’ fatto una ricerca) sul mio nome, non ha visto il mio titolo? Sono MRS Rosanna Kelly!
Adesso, lascio Fratello bancomat a riposare un po’, e mi preoccupo di "Un cattivo scolaro" nel futuro.
Vorrei sapere se ci sono articoli scritti che fanno analisi sulle opere di Benni. Potreste suggerire qualche Database? Sull’internet c’e’ poco.
Grazie.
Rosanna.
Mercoledì, 9 Maggio 2007 — ore 19:03
saluti a tutti sono giulia, avrei bisogno di un’informazione tecnica: esiste la traduzione in greco de La compagnia dei celestini? nel qual caso dove posso trovarla? aspetto fiduciosa buone notizie sarebbe un bel regalo per una persona speciale, grazie
giulia
e-mail: giulia_mariotti@tiscali.it
Mercoledì, 9 Maggio 2007 — ore 09:34
Se volete emozionarvi, divertirvi, incazzarvi, commuovervi scaricate dal sito di Manni Editori (http://www.mannieditori.it) l’e-book gratuito "Il bello della sinistra" di Renato Quaranta.
Io l’ho letto quest’estate, per caso, a casa di un’amica.
bellissimo.
Ciao
Silvia
Sabato, 5 Maggio 2007 — ore 11:35
Trovato oggi questo sito. Finito ieri sera con rammarico Terra!(Rammarico che non provavo da anni nel chiudere un libro dopo aver divorato l’ultima pagina. E allora non posso non fermarmi un attimo e scrivere "Bello!Bello!Bellissimo!"). Emozione ancora fumante dal cervello. Risvegliata la parte poetica di me. Si sta stiracchiando prima di uscire dal calduccio delle coltri. Darò mie notizie non appena rimessa in funzione.
Luna piena in questi giorni. Drizzare orecchie in cerca d ululati!=)
chialetta
e-mail: vipera81@libero.it
Sabato, 5 Maggio 2007 — ore 04:16
Magaalot Fraueninsel Chiemsee
Buonasera Stefano Benni,
quando esce il nuovo episodio di Magaalot? Questa volta potresti ambientarlo nel lago di Chiemsee.........
Ma ti capita mai di leggere queste mail?
Va bene ciao ciao Francesca Etilendi
Ho visto il castello di Neuschwanstein, ho passeggiato per le vie di Monaco ma a Prien sono stata la protagonista di un bel sogno………..
Seduta a poppa di un battello Francesca non distoglieva i suoi occhi dalla pacifica unione blu e verde del “piccolo mare” di Chiemsee.
La brezza mattutina si divertiva a sventolare i capelli e a pungere ogni parte del corpo oltrepassando tutte quelle barriere protettive maglioni –felpe- giubbotti- foulard- fermagli, escogitate da uomini e donne.
Un dolce silenzio regnava in quel battello, come se un folletto di lago all’entrata bisbigliasse all’orecchio sinistro una fraterna magica cantilena.
Tre vicine isolette si lasciano cullare dalle onde, la più piccola è abitata da una piantagione di cavoli, la più grande (la più visitata) Ludovico II ha costruito uno dei suoi immaginari fastosi castelli, ma la più affascinante secondo Francesca è quel terzo mucchietto di terra, Fraueninsel
Ecco a voi il mondo perfetto in miniatura!
Una ventina di famiglie vivono in questa isola con la loro casa, l’orticello, il giardino, la barchetta, tutto circondato da alberi e da prati verdissimi. Anatre che svolazzano libere, un tiglio millenario, una chiesetta, un monastero, un ristorante, alcuni bar…... che pace!!
La luna partecipa anche lei a questa sana cara tranquillità, specchiandosi nel lago e regalando una brillante soffusa atmosfera.
FRANCESCA ETILENDI KEKA
e-mail: keka.e@libero.it
Mercoledì, 2 Maggio 2007 — ore 18:23
L’ho trovato su Bennilogia.Vorrei averlo scritto io...e c’ero anche io al Benni Reading.
Ci ho fatto un salto... due volte, ma l’ideale sarebbe stato restarci in pianta stabile e, le serate, seguirle tutte. Il posto è il Teatro Palladium, luogo magico una volta tempio dei concerti trasgressivi, ora tempio lo stesso e soprattutto dell’unico movimento veramente sovversivo, sovversivo forte: la letteratura. E’ magico il quartiere in cui è collocato il teatro: piazza Bartolomeo Romano, uno dei tanti slarghi che si aprono alla Garbatella nel contesto di edifici popolari graziosissimi, recentemente risistemati per ricreare un quartiere che è di gran lunga più raffinato e umano benché esteticamente simile rispetto alla più centrale enclave di Coppedè. E poi ben più esteso, decisamente popolare, un quartiere simpatico che sorge improvvisamente tra il primo tratto, dopo gli archi e le mura, della vasta Cristoforo Colombo, e tutta l’area di Piramide/Ostiense. Un miracolo, un gioiellino, difficile da rintracciare. Arrivarci è una vera avventura. C’è chi ci prova da Terminale Ostiense, chi da via delle Sette Chiese - ma poi il dedalo di stradine che appunto d’improvviso sbottano in slarghi è ininterpretabile. L’unica è fidarsi del naso. Interpretare certe file d’alberi. Capire se c’è un verso. E sul più bello, come fanno certi alberi secolari, appollaiati sornioni al varco, ti compare accanto il severo edificio del teatro. Che bello arrivare! Dal 18 al 29 aprile il Palladium ha ospitato lo scrittore/lettore Stefano Benni, che a sua volta ha sempre avuto accanto alcuni fidi musicisti (Paolo Damiani, Gianluigi Trovesi, Rita Marcotulli e Umberto Petrin) e una serie di attori lettori - su tutti John De Leo, Davide Riondino, Angela Finocchiaro -, in un’avventura magnifica che è stata la lettura dei racconti italiani, e dei grandi poeti. Un’avventura miracolosa, in cui sono risuonati i racconti immortali di autori chissà se ancora letti: Flaiano, Manganelli, Bontempelli, Ernesto Regazzoni, Calvino, Flaiano Flaiano Flaiano... C’erano anche molti ragazzi, studenti, specie nella serata PAZ, dedicata a Andrea Pazienza, alla sua narrativa tagliente, spietata, cruda. Un’esperienza travolgente costruita con poco. Con le riserve auree della nostra letteratura di eccellente grana narrativa. E poi lette da dìo da lui, da Benni, grande interprete, come sa esserlo chi E’ la letteratura e non la fa. Ben alla larga da una oramai invalsa parodia sia del racconto che della sua messa in scena che va tanto di moda e accontenta i lettori pigri - quelli che si fanno leggere invece di leggere in prima persona e scambiano i reading concerti per appuntamenti mondani: Holden direbbe, Buono per i polli! E io dico, Altro che Baricco! Anche se... by sundancekyd: http://sundancekyd.blog.kataweb.it/daltramontoallalba
Silvia che c'era
Mercoledì, 2 Maggio 2007 — ore 17:29
vorrei diventare un musicista e uno scrittore, avere talmente sucesso da comprarmi un canale alla tv e fare dei programmi con Benni, Travaglio, Lutazzi, Grillo e il mio prof di filosofia...Ma dato che mi farebbe schifo diventare così ricco, mi accontento di diventare solo un musicista mediocre e uno scarso scrittore...W il lupo,
Bau bau
stefano aranginu
e-mail: ste.arang@gmail.com
Mercoledì, 2 Maggio 2007 — ore 11:25
E poi, Rosanna Kelly, dice lei "sto studiando i racconti di Benni all’universita’".
Ma come, dico io, all’universita’ invece di studiare scienza, meteorologia, broncosciatalgia, dispepsia, paleotrottologia, lei si porta sottobanco i libri di Benni? E se la beccano? E se il professore le dice "Kelly, per tutti i canguri, cosa sta leggendo li’ sotto il banco? Non si distragga! Mi dica piuttosto la tabellina del nove in aramaico!"
E se la cacciano per colpa di Benni? Cosa fa? Si mette a costruire bancomat a turbina eolica?
Rosanna! Mi vuole sposare? Potremmo unirci in martirimonio nella Banca popolare di Lodi agenzia di Fidenza, o nel Banco del Mutuo Socc’Orso di Tasmania, agenzia di Hobbard! Lei vestita di rosa ed io di blu colbacco, passeremo tra due ali di bancomat vestiti a festa, lei con in mano un mazzo di fiori rossi, ed io con un mazzo di assegni in bianco!
Rosanna! Ci pensi! E mi invii un anticipo di 15.000 Dollari Australiani per i confetti che poi glieli rido’. Giuro.
Attendo con asma sue notizie, e nel mentre la
Saluto e Sargasso.
morriso Krikey
Lunedì, 30 Aprile 2007 — ore 15:46
E’ troppo chiedere una visitina in calabria?Suvvia,lupo,cosa ti costerà?
Ne ho parecchi,dei tuoi libri,di cui metà di mio padre,che mi ti ha fatto conoscere.Uno mi è stato preziosamente ragalato da un cybernetico amico.
Sto ennesimamente leggendo Achille.
E sperando ti incontrarti,o lupo,in qualche meridionalissima campagna,oppure in qualche steppa nordica,aspettando la maggiore età che mi consentirà di spostarmi in modo indipendente,ti lascio col desiderio di poterti un giorno vedere da vicino e annusare.
Annuzza
e-mail: figghiola@libero.it
Lunedì, 30 Aprile 2007 — ore 10:59
Rosanna,
ma all’universita’ ce l’avete un bancomat?
Seno’, vada alla Banca Popolare di Adelaide e chieda un bancomat di dimensioni oniriche, in modo che la sua anima si cheti sulle sponde del fiume Bancopost.Per tranquillizzarla le do’ il mio PIN: 2448. Invece il PUK e’ 09735.
L’avverto che in russo puk vuole dire flatula (consultare lo Zingarelli, che ne fa di quelle), quindi non vada in una filiale russa a chiedere il puk se non ha la maschera antigas.
Mami dica: ha mica incontrato Aldo Busi per caso a cavallo di un canguro? Nel caso, le mutande di ghisa ce le ha?
La bacio e le chiedero’ presto una mano per fare un versamento.
Morriso
e-mail: morrissecret@hotmail.com
Sabato, 28 Aprile 2007 — ore 17:28
Mi piacciono le tue poesie più di tutto quello che scrivi.In margherita dolcevita ce n’è una che apprezzo particolarmente.Vedo che da un paio d’anni sei sempre in giro,il tuo calendario sembra quello di un pallonaro che si vanta di viaggi mai fatti ma invece tu li fai..un abbraccio forte e un pizzico di invidia da chi da un paio d’anni non può permettersi grandi spostamenti
monia
Sabato, 28 Aprile 2007 — ore 12:54
benevento-roma quartiere garbatella(bella scoperta)solo per te.divino tu,la marcotulli,antonio catania,damiani.io e il lupo in fila a fare il biglietto,quel bianco cespuglioche somiglia al mio,pur se ancora castano(ti senti di fottere,vero?).IO TI AMO,e non riesco a smettere di farlo.l’amore più longevo della mia vita.poi hairecitato l’apologia di un amore,le picole cose che amo di te.un anno fa,ridevo con il mio amore su quelle parole ed era tutto un"è cosi’ che sarà,odierò te,il tuo profumo e il tuo caffè",è andata peggio.mi ha lasciata e come trattamento di fine rapporto mi ha regalato una macchinetta per il caffè.andate a vedere stefano,l’energia e la passione che trasmette vi contagerà
federica
e-mail: ribaol@libero.it
Giovedì, 26 Aprile 2007 — ore 12:42
Per Rosanna Kelly e per Morris. In Australia hanno san Francesco di Perth, che converti un ornitorinco e fece poi numerosi proseliti avvalendosi della forza del suo messaggio e della sua mole(Il Cantico di sorella Mischia fu da lui composto durante una partita).
San Francesco di Perth, guida la mano del traduttore benniano.
Per esempio, pagina 19 di L’ultima lacrima:
LA SIGNORA HA APPENA ESTINTO IL SUO CONTO. your account.
COL DOTTOR VANINI, VERO?
Come fa a sapere anche questo?
VANINI HA SPOSTATO META’ DEL SUO CONTO (his account or your account?)SUL CONTO DI SUA MOGLIE.
your account.
valentina info-benni
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Martedì, 24 Aprile 2007 — ore 12:29
Caro Morriso,
Chiedo tanto sul racconto di Fratello bancomat perche’ sto studiando i racconti di Benni all’universita’.
Ciao,
Rosanna.
Rosanna.
Martedì, 24 Aprile 2007 — ore 08:22
Caro Stefano Benni, mi chiamo Francesco Ruffo, ho 41 anni e insegno Chimica all’Università di Napoli.
Sono un suo fedele lettore, ho letto e regalato quasi tutti i suoi libri.
Le scrivo per farle un rimprovero. Anche lei, come in tanti, è caduto disinvoltamente nell’odioso errore di usare l’aggettivo “chimico” allo scopo di far risaltare pericolosità e aggressività di un prodotto. Mi riferisco a quanto letto a pag. 30 dell’esilarante libro “Margherita Dolcevita” nell’edizione economica Feltrinelli.
In effetti, dire che un qualsivoglia prodotto è “chimico” non significa niente, perchè tutto ciò che ci circonda è “chimico”, se con questo si intende che di qualsiasi sostanza è (in linea di principio) possibile esprimere la composizione. Anche l’acqua è “chimica”, la sua formula è ben nota.
Forse lei voleva intendere “sintetico”, con la voglia di sottolineare che la sostanza non è “naturale”, proviene da una manifattura, qualche industria ha inquinato per produrlo e quindi la sua composizione DEVE essere dannosa. Ma anche questo è un equivoco perché “naturale” non significa “innocuo”: molte sostanze prodotte in Natura sono veleni molto più potenti di quelli ottenibili in laboratorio.
Forse bastava usare solo la dicitura “composti tossici”.
Mi sono permesso di farle questa segnalazione perché un grande autore come lei non può gettare banalmente discredito su una disciplina indispensabile per lo sviluppo sostenibile, e il cui valore è purtroppo già gravemente messo in discussione nel nostro paese per disinformazione e superficialità.
Cordiali saluti,
Francesco Ruffo
Francesco Ruffo
e-mail: ruffo@unina.it
Lunedì, 23 Aprile 2007 — ore 16:48
Ciao Stefano e ciao sitisti!
Sabato scorso ero al tuo spettacolo al palladium... complimenti davvero! Ho gradito in particolare molto il brano di Gadda, geniale!
Oltre che per i complimenti di rito, ma sentiti, scrivo a te e ai sitisti per chiedervi aiuto! Mi piaceva tantissimo l’immagine che hai usato come sfondo per diverse letture, quella con la lampadina spenta, tra le altre accese, che ha l’idea a forma di sole... bellissimo! Cos’è? Di chi è? dove lo trovo?
Resto in attesa... grazie!!!
P.s. devi a mia moglie un pacchetto di fazzolettini scottex, estorto con l’inganno fuori dal ristorante! Eheheheh
Giampiero
e-mail: g.gaeta@gmail.com
Lunedì, 23 Aprile 2007 — ore 09:43
Ma Rosanna Kelly, diobo’, che ci ha lei contro il bancomat? Un rapporto edipico? Non ci dorme di notte? Forse che un bancomat l’ha investita da bambina? L’ha morsicata ad un polpaccio? O mentre che l’era ai giardini un bancomat si e’ aperto l’impermeabile e le ha mostrato il codice davinci?
Ed ora, gentile lettrice, veniamo all’epididimia della sue domande:
Poiche’ il bancomarzo e’ neutrale in terza persona singolare con il manubrio sul sellino di destra, si deve tradurre la sua frase (del bancomat, non del Vanini)
LA SIGNORA HA ESTINTO IL SUO CONTO, in
"I found my love in Portofino".
COL DOTTOR VANINI, VERO?
Come fa a sapere questo?
Mave’, Rosachelli, non sa che il bancomart e’ stato inventato da Gianlupo Vanini (1743-1997)? Lo creo’ perche’ la moglie gli chiedeva sempre dei soldi e allora lui ci fece un cash dispenser che glielo mise in casa e lei con ’sta carta della BancaVanini tutti i giorni prelevava fino a 500mila lira che era il massimo che lui le dava. Dopo una settimana la banca e’ andata in bancarotta (appunto) e il Sig. Vanini ha dato un calcio in the cool (lei sa l’inglese quindi traduca!) alla moglie e poi si e’ rimesso in sesto di nuovo vendendo il brevetto del cascio dispensero alla Banca Tipelo che lo mise in tutte le sue filiali e da li’ inizio’ tutto l’ambaradan.
VANINI HA SPOSTATO META’ DEL SUO CONTO (his account or your account?)SUL CONTO DI SUA MOGLIE.
Qui credo di poter dire che non e’ ne’ his ne’ your. E’ ut. Come lei sapra’, Kellysanna, in antico inglese UT significa "maldive". Ergo (dal latino "vomito, ergo bum"), il Vanini si e’ preso la moglie dell’eroe e sele’ portata alla spiaggia alla faccia sua (di lui, non di lei).
Detto questo, Rosanna, la prego, si riposi! Se il Bancomat l’ossessiona, si prenda una bella Cibangina con due diti d’acqua e ci dorma su! Io lo so cosa pensa! Lei pensa: ma se mi addormento arriva un bancomasso mentre pisolo e mi taglia a pezzi! Non abbia timore, i bancomatti non sono vivi! Quello di Sborlotto Benni e’ un racconto, una favola, un’annegoria! Viva tranquilla! E mi dia il suo codice Pin e anche quello Puk che faccio un verifichina con Ettore il mio direttore di banca, che e’ un attimo a San Vittore ma mi telefona sempre per darmi delle dritte su come usare il bancoposta degli altri.
Grazie, mi saluti i canguri. E se incontra uno che si chiama Aldo Busi vada rasente ai muri.
morriso
e-mail: morriso@furbettidelquartierino.ahi
Giovedì, 19 Aprile 2007 — ore 15:42
tempo fa ho letto "saltatempo", mi sono accinto a leggerlo con il sorriso sulle lbbra e nella mente. Ho faticato a finirlo non perchè non mi piacesse, tutt’altro....E’ TERRIBILMENTE TRISTE! Abituato all’arguto umorismo sempre accompagnato da forti riferimenti alla quotidianeità e realtà italiana vista con molta ironia, ci sono rimasto quasi male...Non ho fatto il 68 però ho fatto il 77 e 4/5 delle storie di saltaempo le ho vissute anch’io, e il rievocarle in modo così diretto mai ha fortemente emozionato, ok i libri servono a questo però rimane un’opera molto diversa dalle altre (a mio modesto parere). Che ne pensate???
Emilio
e-mail: emisama@libero.it
Mercoledì, 18 Aprile 2007 — ore 07:34
Ho letto il racconto "Fratello bancomat" molte volte e non sono sicura se il bancomat sta dicendo "his’/"her" oppure "your" quando usa la parola "suo/sua."
Per esempio, pagina 19 di L’ultima lacrima:
LA SIGNORA HA APPENA ESTINTO IL SUO CONTO. (your account or her account?)
Si’, s’ne’ andata in un’altra citta’.
COL DOTTOR VANINI, VERO?
Come fa a sapere anche questo?
VANINI HA SPOSTATO META’ DEL SUO CONTO (his account or your account?)SUL CONTO DI SUA MOGLIE.
Grazie.
Rosanna Kelly
Lunedì, 16 Aprile 2007 — ore 14:55
Ciao e grazie a chiunque potrà darmi informazioni. Ho visto che il Lupo sarà all’università di Venezia il giorno 08/05/07, potete darmi informazioni più precise in merito, tipo luogo esatto, ora.....Questa volta non voglio proprio mancare! Grazie!
Laura
Laura Favaretto
e-mail: favarettolaura@libero.it
Sabato, 7 Aprile 2007 — ore 16:26
Salve, signor Benni. Volevo solo dirle questo: grazie."Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno." Se per caso passasse dalla Sicilia, faccia un salto qui ad Enna. Fin troppa gente qui non bada ai propri cristi. La saluto. Mi scusi se le ho fatto perder tempo ma ci tenevo. Martina B.
Martina Barletta
e-mail: loredana.lamalfa@tiscali.it
Giovedì, 5 Aprile 2007 — ore 19:42
Prova Fabio Intervista
'o webmastero
e-mail: gia@sai.it
Giovedì, 5 Aprile 2007 — ore 08:58
Cara Rosanna Kelly,
vorrei rispondere alla sua vessata questio sul perche’, percome e perlana lo Scafandro Benni chiama Fratello il Bancomat.
Dunque: la verita’ e’ che tutti abbiamo avuto una’infanzia difficile. Mia madre per esempio picchiava mio padre, il quale picchiava Enrico il vicino di casa che a sua volta mi sgonfiava le ruote del motorino che io avevo rubato al panettiere che cosi’ mi metteva le ciunga usate nell’impasto e quando mangiavo una biova masticavo per 2 mesi.
Credo che Sganasso Benni abbia voluto sintetizzare la carenza affettiva del cliente della banca che senza saperlo ha intoppato in San Francesco il quale passava di li’ e aveva bisogno di 100 euro per telefonare al lupo (!) ma non si ricordava il codice e cosi’ dopo 3 tentativi ci e’ rimasta la carta dentro e sai le madonne che ha tirato giu’ e quindi il santo ha svitato i pannelli , si e’ infilato dentro il boxxo del bancomatto e mentre era li che cercava la sua carta e’ arrivato l’eroe principale per un prelievo e allora San Francesco che era un buono gia’ che c’era gli ha allungato tutto quel ben di Dio, che tanto e’ a stretto contatto con l’Alto che e’ un buonone anche lui e non si offende mai.
E quindi da questa parabola si evince che se il Bancomatto non ti da’ i soldi, hai 25 secondi per caricarlo su un carretto e portartelo via e poi con una fiamma ossidrica aprirlo come un melone e vaffanpiffero la banca e i banchieri.
Quindi, Rosanna Kelly, applichi in Australia questa filosofia, e quando esce di galera mi faccia sapere il tempo che fa a Perth. Che piu’ che una citta’ mi sembra un rumore intestinale.
PS: spero che con questa mia, il suo italiano diventi ancora piu’ madrelingua di prima.
Ole’
Morriso
sempreme'
e-mail: morrissecret@hotmail.com
Giovedì, 29 Marzo 2007 — ore 11:35
per Rosanna Kelly:
penso che "fratello " sia proprio un riferimento al "cantico delle creature" di San Francesco d’Assisi. Il nome della banca non è scelto a caso.
valentina info-benni
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Mercoledì, 28 Marzo 2007 — ore 15:14
Nel racconto Fratello bancomat (di "L’ultima lacrima") che cos’e’ il significato della parola "fratello?" Sarebbe "compagno", oppure, questa parola e’ stata scelta per ragioni religiosi? (Secondo voi, Benni vuole farci pensare del cantico di Frate Sole di San Francesco?) Infatti, la banca dove si trova questo bancomat e’ "La banca di san Francesco.)
Che ne pensate?
(L’italiano non e’ la mia madre lingua.)
Rosanna.
Rosanna Kelly
e-mail: psrkelly@bigpond.net.au
Mercoledì, 28 Marzo 2007 — ore 08:29
E che Babbo Pasquale vi porti nella calza appesa sopra il camino un Uovo Santo pieno di delizie e regalini. Inclusi gli stracci per ripulire il pavimento dopo che l’Uovo si e’ squagliato dal caldo. Ma poi mi chiedo: perche’ si dice squagliare? Forse che una quaglia d’estate di scioglie? Inoltre, che sotto l’Albero Pasquale possiate trovare libri e pinzette e trenini e vibr...no, quelli no, e telefonini e macchinine e insomma tutto quello che desideravate da sempre. E siate buoni con gli altri, e la sera santa, dopo un giorno di duro lavoro, andate a casa e date una carezza ai figli (anche degli altri),e dite loro: Questa e’ la carezza di Morriso. Prima pero’ posate la carta vetro. E la notte santa fate l’amore ai vostri Mariti, O Donne!, e fate l’amore alle vostre Mogli (lo so’, e’ dura) e anche a quelle degli altri(ma solo per onesta’ intellettuale), O Uomini! e vedrete che il domani risplendera’, come la lampada del Pronto Soccorso mentre vi dfanno i punti di sutura dopo che il Marito Altro vi becca.
Ascoltate le campane! E din, e don, e dan! La notte di Pasqua, mentre vi mangerete il cuore ed avrete la colomba piena di gioia, pensate agli umili, ai politici, agli altri. E a me, che sono qui, solo, triste, a Bali e non riesco a tirar su ’sto cavolo di marlin che sara’ almeno 8o chili. Che tristessa.
buh
Lunedì, 26 Marzo 2007 — ore 19:44
ciao a tutti! vi chiedo un consiglio: per la tesina o il percorso per il miol esame di maturità avrei pensato di parlare dell’influenza dell’ironia sveviana e dll’umorismo pirandelliano nel lupo...secondo voi c’ho visto bene o ho preso una cantonata pazzesca???se avete trovato dei riferimenti del genere nei suoi libri contattatemi!!
francesca
e-mail: incubo.fnc@libero.it
Domenica, 25 Marzo 2007 — ore 19:16
Cara Maria detta Mashinka e cari tutti incluso Sberlaffo Benni e il suo fido Bafio il webstrasso, mi scuso per essere stato lontardo dalla bacheca, ma e’ che mi sto allenando per il Campionati Mondiali di Starnuti a Naso Chiuso (Sneeze’n Die World Championship), che si svolgeranno a Cork (una citta’ che sa di tappo), il 3 di Maggio.
Sponsor dei giochi, la ditta tedesca Sentunkatz, produttrice di apparecchi acustici.
Il gioco consiste in scotcharsi le labbra con lo scotch da pacco, inalare 2 etti di peperoncino rosso ben tritato e poi tapparsi il naso con una molletta da stendere, e poi starnutire.
Vince chi riesce a farsi esplodere i timpani in contemporanea ed a proiettarli ad almeno 4 metri di distanza (basta uno dei due). Se i timpani non arrivano a 4 metri,o non partono in contemporanea, si e’ eliminati. Io mi sto allenando duro, ma invece che i timpani mi partono sempre dei petacchi roboanti, il che non e’regolare, e non so se riesco a qualificarmi. In compenso mi brucia un po’ il culo ma non fa niente. Per lo sport questo ed altro.
Saluti.
Eh? Cosa avete detto?
morriso
e-mail: morriso@assonfire.com
Sabato, 24 Marzo 2007 — ore 00:32
Morris, dove sei finito?
La bacheca sente la tua mancanza!
Maria
Venerdì, 23 Marzo 2007 — ore 10:10
Gentile Stefano Benni, mi chiamo Sara, sono d Trento e insegno in un istituto superiore di Rovereto; ho parteciapto al suo incontro nel capoluogo di novembre, e nn felice, ho pure invitato il mio scolastico uditorio a leggere Margherita Dolcevita e Bar Sport; ivito accolto con entusiasmo unitamente alla rielaborazione collettiva delle sue opere massime. La classe esulta e si è prodigata in una personalissima rilettura creando una sorta di Bar Sport della classe. mi domando se l’elaborato può essere sottoposto alla di Lei visionatura giusto x soddisfaz generale della classe. grazie Sara
Sara Losa
e-mail: saralosa@yahoo.it
Giovedì, 22 Marzo 2007 — ore 06:30
Nel racconto Fratello bancomat (di "L’ultima lacrima") che cos’e’ il significato della parola "fratello?" Sarebbe "compagno", oppure, questa parola e’ stata scelta per ragioni religiosi? (Secondo voi, Benni vuole farci pensare del cantico di Frate Sole di San Francesco?) Infatti, la banca dove si trova questo bancomat e’ "La banca di san Francesco.)
Che ne pensate?
(L’italiano non e’ la mia madre lingua.)
Rosanna.
Lunedì, 19 Marzo 2007 — ore 17:50
ciao a tutti, lo so che forse non si fa...e la pubblicità non è mai una bella cosa (questa però perlomeno non è occulta)...comunque io l’invito ve lo faccio poi vedete un po’ voi:
venitemi a trovare su www.quotecrossing.com, è un gioco "letterario" (parole grosse)che facciamo fra amici e mi piacerebbe se qualcuno di voi lettori del lupo, volesse partecipare.
Io qua sono Rosi...li sono Mros,nella vita..boh (soffro di una grave forma di striplamento di personalità)
Grazie, non mi tirate le pummarole e a presto
baci
una dei tre
rosi
e-mail: polcari.m@tiscali.it
Sabato, 17 Marzo 2007 — ore 11:36
per Michela:tesi della laurea di che cosa??che corso è?benni perchè? sai bene che con benni si passa dalla letteratura variopinta alla zoologia sperimentale passando per la gingillometria meningea,le chiappe del brot caolida aldamara,un cristo comunista col colbacco fino alla poesiomeria comparata dove poi tutto iniziò,capisci???come posso consigliarti?
AKU
Giovedì, 15 Marzo 2007 — ore 11:20
per michela:
puoi cercare un’ispirazione su www.bennilogia.org
vale info-benni
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Mercoledì, 14 Marzo 2007 — ore 21:18
Bologna mediocre, viziata, permalosa,massone e curiale, con i cosidetti intellettuali sempre pronti a difendere il potere . Hai detto anche poco , lupo, potevi dire di più.
Adesso tocca a noi
Mercoledì, 14 Marzo 2007 — ore 17:04
PER MICHELA:L’EVOLUZIONE DEL PROCESSO CREATIVO DI BENNI? NON SO CERTO QUALE SIA, EPPURE NON CREDI VI SIANO TRATTI RICORRENTI..?? TENDE SPESSO A PARTIRE DA UN SUBSTRATO VEROSIMILE, CON PECULIARI TRATTI ECCENTRICI NEI PERSONAGGI DI SPICCO.QUESTI ASPETTI PASSANO IN SECONDO PIANO QUANDO L’AUTORE SFOCIA NEL SURREALE, POI NEL FANTASY E, SE SI PUò, NELL’IMPOSSIBILE.QUANDO INVECE L’INTERO CONTESTO è VEROSIMILE, LE ECCENTRICITà DEI PERSONAGGI PASSA IN SECONDO PIANO PERCHE L’AUTORE DESCRIVE ASPETTI DEL QUOTIDIANO CHE HANNO DELL’INCREDIBILE.COSI FACENDO QUEI PERSONAGGI, CHE PRIMA SEMBRAVANO GROTTESCHE PALLIDE OMBRE,CONTROFIGURE,GATACCI TORBIDI,RIMANGONO L’UNICA CERTEZZA CHE HAI NELLA NARRAZIONE.FORSE è PER QUESTO CHE LI SENTI COSì TUOI?
Dan Rovers
Lunedì, 12 Marzo 2007 — ore 20:23
chiedo consiglio a tutti voi
finalmente il momento della tanto sospirata laurea è arrivato e stavo pensando di occuparmi proprio di stefano benni, qualcuno ha qualche tema da suggerirmi?
michela
e-mail: mikibubu@libero.it
Lunedì, 12 Marzo 2007 — ore 13:16
per Rosanna Kelly: forse è meglio aspettare che il webmaster faccia quello che si è proposto ("Poi aggiorneremo...le edizioni estere") :-)
valentina info-Benni
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Domenica, 11 Marzo 2007 — ore 18:34
Grazie ho appena finito di leggere Margherita Dolcevita, penso che sia rassicurante sentire che non sei il solo a percepire quello che ci circonda grazie anche per avermi dato dei libri per ogni età libri che sono cresciuti con me e io con loro. Ho visto lo spettacolo a Scandicci bello però un pò più di musica di Monk
alessandro
e-mail: a.pastacaldi1@rgilio.it
Domenica, 11 Marzo 2007 — ore 10:03
Non sono troppo bravo con le parole e quindi eviterò di dilungarmi nei miei disorsi. Volevo solo ringraziare il Lupo per le emozioni che ci regala ogni qual volta posa la penna su un foglio di carta anche solo per scarabocchiarlo un pò. Provo emozioni fanciullesche e bruschi ritorni alla realtà in ogni sua riga e non posso stare troppo tempo lontano dalle sue creazioni. Non perdere troppo tempo a leggere i nostri messaggi ma continua a scrivere per noi che dipendiamo dalle tue parole. Nell’attesa della tua prossima pubblicazione continuerò a lottare contro quel meraviglioso marchingegno che è la vita perchè si sa, "solo i pesci morti seguono la corrente".
Grazie di esistere.
Toscoss
e-mail: tiziano@claddaghpub.it
Mercoledì, 7 Marzo 2007 — ore 20:15
IndieGesta ha pubblicato il Bando della terza edizione del Dieciminuti Film Festival, il concorso nazionale per Cortometraggi, Animazioni, Videoarte e Videoclip musicali della durata massima di 10 minuti.
La nuova sezione "Videoclip musicali" è organizzata in collaborazione con Videocoop e sarà parte integrante del PIVI, Premio Italiano per i Videoclip Indipendenti.
Il termine ultimo per l’invio dei lavori è fissato al 31 Ottobre 2007. Scarica il Bando e la Scheda di adesione dal sito www.indiegesta.org, oppure richiedili via email all’indirizzo info@indiegesta.org
IndieGesta
e-mail: info@indiegesta.org
Mercoledì, 7 Marzo 2007 — ore 12:14
Vorrei sapere se il racconto "Fratello bancomat" e’ stato tradotto in inglese.
Grazie,
Rosanna.
Rosanna Kelly
e-mail: psrkelly@bigpond.net.au
Lunedì, 5 Marzo 2007 — ore 17:05
per Edith
nel libro I meravigliosi animali di Stranalandia, Stefano Benni prende il nome di Stephen Lupus, da cui il soprannome.
valentina info-Benni
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Lunedì, 5 Marzo 2007 — ore 12:32
Lupo, ti abbiamo visto entusiasta al concerto di Dave Matthews a Milano ,siamo felicissimi che anche tu sia un suo ammiratore. Stamattina sul Corriere c’è un’intervista col vincitore di Sanremo Cristicchi che dice che tu sei il suo scrittore preferito. Ma tu resti per Dave ,vero ? So che eri anche amico di De Andrè. Pensi che ci possa essere qualcosa , un piccolo legame tra Dave e Fabrizio ?
Ci rispondi in bacheca ? O vuoi un indirizzo mail vero ?
Paola e Carlo
e-mail: crash@ gravedigger.it
Sabato, 3 Marzo 2007 — ore 19:32
Ciao Stefano Benni,
ti scrivo perchè ti chiami come me.
Un caro saluto
Andrea
andrea
e-mail: libera.azione@tiscali.it
Venerdì, 2 Marzo 2007 — ore 23:31
Ciao Stefano Benni,
innanzitutto ti scrivo perchè ti chiami come me.Vorrei sapere da te come far diventare un immenso capolavoro la mia raccolta di poesie,che non è un "dattiloscritto" qualunque,come tu penserai. Cioè,lo è , si, però l’importante è che non se ne accorga chi la compra.Sono giovane,si,ma non ho un lavoro.Non ho una fidanzata/moglie/compagna/dica. Studio. Ingegneria.(Rumore del fondo che viene toccato.)E non ho nessuno che mette sul banco un caffè per me.Quindi per favore, dammi un consiglio.O al massimo, prestami quei tot mila euro che mi ha chiesto una piccola casa editrice a pagamento per pubblicarlo..(al che io ho ovviamente declinato, per buttarmi su Analisi II).
Cordiali e più che buoni saluti.
Simone Bargellini.
Simone
e-mail: simonebarg@gmail.com
Venerdì, 2 Marzo 2007 — ore 16:19
Ciao a tutti ... io adoro Benni ma mentre leggevo i messaggi in bacheca mi è venuto questo strano pensiero : " mi piacerebbe conoscerlo? e se poi succede che resto delusa come quando guardo un film tratto da un libro che ho letto? " Se lui mi stesse antipatico riuscirei a leggere i suoi libri? penso proprio di no ...o forse si...
si viveva meglio quando si viveva peggio
e-mail: agostini.federica@alice.it
Giovedì, 1 Marzo 2007 — ore 12:58
mi arrivano un sacco di telefonate a casa in cui mi si propone di abbonarmi a Sky. ho detto e ripetuto agli operatori che non mi interessa e che non volevo piu’ essere contattata. cosa faccio? datemi il numero di Murdoch, ché lo chiamo ad ogni ora del giorno e della notte e gli chiedo di venire alla sagra del cardoncello a Ruvo di Puglia..
valentina
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Martedì, 27 Febbraio 2007 — ore 15:38
Ciao,
sono una studentessa d’italianistica, vivo in Germania e ho appena iniziato a scrivere la mia tesi su Saltatempo. Avrò sicuramente una montagna di domande, a voi che lo conoscete tanto bene .. e mi farebbe piacere se mi rispondeste. La mia prima domanda è la seguente: perchè S. Benni viene chiamato il Lupo? Ho cercato parecchio, ma trovato niente...
Grazie mille!
Edith
e-mail: sowedidia@gmx.de
Lunedì, 26 Febbraio 2007 — ore 23:32
..farsi vedere un po’ più spesso a Bologna, no, eh?..
:(
Anna
e-mail: a_durini@libero.it
Sabato, 24 Febbraio 2007 — ore 07:41
Cari Beffardo Benni e cari tutti me compreso, anche quest’anno sono stato prescelto per la sezione "Giovani Dislessici" del Festival di Sanremo. Dopo il successo dell’anno scorso con la canzone "Tu" che tutti cantavano per strada l’estate scorsa (Tu, con i gomiti al rovescio, le ginocchia un po’ a sghimbescio,e i capelli a catafascio, se ti spogli resto moscio. Tu, che svestita sei nel bagno, io ti guardo e sembri un ragno,e poi penso forse si’, con te uso il DDT...), mi presentero’ quest’anno con la canzone " Yo Nonna" di cui vi tossopongo il testo, per approvazione:
(ritmo grounge-funk-foxtro’)
"Yo,Nonna,che mi guardi come un pazzo
e se vengo a casa tua
hai paura che ti ammazzo
per rubarti la pension.
Nonna yo, tu lo sai che io ti amo
e non voglio farti male
se al telefono ti chiamo
te ti sale la pression.
Yo Grandma, non so se ti sei accorta
che non sei ancora morta
ma mi servono i tuoi soldi
quindi sbrigati, diobon!
(tutti in coro):
Nonna Nonna tira ’ste cuoia
che seno’ prim che tu muoia
me mi tocca lavorar!
Yo, Funkin’ Grandma!
(qui ballo come un orango col berrettino da ciclista al contrario)
Nonna, che alla sera ti addormenti
sulla sedia tua a rotelle
va a finire che ti svegli
proprio in cima a una salita,
una spinta ed e’ finita.
Yo,non e’ che ti minaccio
e non voglio farlo apposta
ma domani andiamo in posta
e mi dai la tua pension!
Nonna Nonna tira ’ste cuoia
che seno’ prim che tu muoia
me mi tocca lavorar!
Yo, Funkin’ Grandma!
(finisco sputando sul pubblico e mandando tutti acensura)
troverete questa canzone nel mio prossimo cdvd.
Yo.
Morriso Dallara
e-mail: morrissecret@hotmail.com
Venerdì, 23 Febbraio 2007 — ore 09:09
Dan Brown vende moltissimo, ma non credo che i suoi lettori sognino di parlare con lui. Potendo scegliere, preferiresti...?..:-)
Volpaccia
e-mail: volpe@volpe.it
Giovedì, 22 Febbraio 2007 — ore 14:27
Quanti piccoli e grandi cortigiani, nella grande ricca città.
Siamo con te Lupo !
Collettivo Selby
Giovedì, 22 Febbraio 2007 — ore 13:59
Caro Senatof Nenbi, cari tutti.
Sono stato iersera a vedere la Carmen di Bise’ a teatro. Non ho capito una siege(in francese), anche perche’ i sottotitoli erano in kazako e mi cantavano in russo da tutte le parti. Ho solo compreso che Carmen era una sigaladra con le calze a rete disegnate con la biro che pero’ amava il caporale che pero’ anche il toreador che le ha fatto un ole’ sulla chiappa destra mentre uscivano di scena e lui si e’ preso uno slerfone dietro le quinte e anche sulla faccia che l’ho visto bene perche’ ero nel palco sfigato, quello che vedi di sbieco anche quello che tira giu’ tende e madonne.
Ora le chiedo, Vate, ma secondo lei, Figaro e’ entrato in scena apposta o e’ scivolato dal teatro affianco? Avra’ sbagliato entrata? O ho sbagliato serata io?
E infine, lei nel sugo, l’aglio lo mette in camicia o cosi’ come le capita? Io, in quanto uno, lo metto anche se sono in maglietta.
Attendo con Asma una sua verbace risposta.
Chenier, ne’.
M
morriso
e-mail: morrisoperistico@lacarmenladaatutti.com
Giovedì, 22 Febbraio 2007 — ore 12:52
Vorrei sapere se il racconto "Fratello bancomat" da "L’ultima lacrima" e’ gia’ stato tradotto in inglese.
Grazie.
Rosanna Kelly
e-mail: psrkelly@bigpond.net.au
Mercoledì, 21 Febbraio 2007 — ore 14:43
matteo, tranquillo! non te la prendere, non ti ho puntato. e tranquillo anche perchè nemmeno io, ma anche qualcun altro di più grande, colgo TUTTE le sfumature dei messaggi che il lupo nasconde nei suoi libri.
la cosa bella, però, è che leggendo, che ne so, SPIRITI adesso tu ricaveresti un’interpretazione da adolescente, fra cinque anni ne ricaveresti un’altra, e fra dieci un’altra ancora. vedrai che è una cosa che ti succederà con tutti i bravi scrittori (che non sono tutti gli scrittori)... intanto: continua a leggere!!!
è un ordine.
l'acida nucleica cobolda
e-mail: coboldo7@yahoo.it
Mercoledì, 21 Febbraio 2007 — ore 12:14
Se nel frattempo non ci sarà riuscito Bush, un enorme meteorite distruggerà il nostro pianeta tra... circa un tot di anni (ho fatto il classico, non me la cavo con i numeri)
Intanto si cerca una soluzione per evitare l’impatto. Ma ne varrà la pena? O pensate che non tutto il male viene per nuocere: insieme a voi scomparirà anche il figlio dei vostri vicini di casa che suona il flautino Yamaha alle tre del pomeriggio?
Se ne discute sul mio blog
www.pinnanobilis.splinder.com
valentina
e-mail: pinna.nobilis@libero.it
Lunedì, 19 Febbraio 2007 — ore 09:37
Vorrei invitare Stefano Benni a leggere i miei racconti.
Il luogo è http://storiedi1minuto.splinder.com, credi sia possibile o è troppo occupato ?
Saluti da un accanito fan del Lupo
(Gli ho stretto la mano sabato 10 febbraio a teatro chiamandolo IL LUPO! Mi ha sorriso...)
Leonardo Furio
e-mail: leonardo.furio@gmail.com
Sabato, 17 Febbraio 2007 — ore 20:35
sai...quando il nostro amato stefano scrive uno dei suoi splendidi libri, vuole dirci qualcosa, nascosto dietro al suo grande umorismo...e non penso di saper ancora riconoscere queste "sfumature nascoste"!Spero presto di riuscire a cogliere queste sue grandi espressioni...nel frattempo continuo a leggere e a rileggere i suoi splendidi libri!!!grazie a tutti!!!ciao!!!!
Matteo
e-mail: zioguglio@virgilio.it
Sabato, 17 Febbraio 2007 — ore 09:44
Vengo a voi con l’animo in subbuglio ad interrogarmi sul perchè dell’impossibilità di attivare più promozioni su una stessa sim - promozioni in conflitto mi si dice.. di tutti i conflitti questo il più incomprensibile - più nulla da attivare, e nessuna carta servizi che mi possa servire.
Dovrò fingere guasti, e furti, e disservizi di rete, e contestazioni di traffico e ancora anomalie nello scalo del credito per poter continuare a vedere il commesso del punto vendita sabato mattina.
Esiste forse, vi chiedo, un disservizio che richieda un intervento a settimana? Costante, prolungato nel tempo?
Urge lista patologie di rete: uno stafilococco trasmissibile via etere, una dislessia da t9, un surriscaldamento da ricarica, incontri settimanali di supporto per pollici slogati?
Aiutatemi a simulare un disservizio.
promozioni in conflitto
e-mail: airali@hotmail.com
Giovedì, 15 Febbraio 2007 — ore 12:37
Ciao Stefano!:) mi chiamo Nicoletta.. sono sarda... è poco che leggo i tuoi libri... ho letto solo TERRA e ho in corso LA COMPAGNIA DEI CELESTINI.. mi chiedevo come mai tutte queste parole sarde disseminate qua e là! scusa, magari avrai risposto già centinaia di volte a questa domanda!! grazie comunque!
PS: ma quanta fantasia hai?!?! complimenti!!!:)
nicoletta
e-mail: ocin_nico@hotmail.com
Lunedì, 12 Febbraio 2007 — ore 19:59
Rispondo di gitto a Glaucopis, che secondo me e’ un medicinale per gli occhi ma forse no: Io ho gia’ scritto un libro, si intitola... si intitola...casso...si intit....orcabalo’...ci ho un lapso...si int...porcocane, almeno l’editore e’ Felt...no, Mond...nemmeno, Ade... Ieri sono andato in libreria ma non son riuscito a trovarlo che mi son dimenticato l’autore. Belin, lo sapevo che dovevo scrivere qualcosa di piu’ incisivo, come dice il mio dentista. Comunque mi riprometto di scrivere un trattato su Stendardo Benni e i suoi rapporti col calcioballila, che a quel che so in difesa e’ una leccia ma all’attacco e’ un mostro, basta che non faccia il gancetto.
Infine, Glaxopin, le porgo i miei omaggi, saluti suo cugino Eugenio Pfizer e gli faccia i complimenti per il viagra che ne ho messo una pastiglia da 100 ml nell’acquario per vedere cosa succede e il pescerosso mi e’ diventato un pescetromba, che sembra Hulk e che ieri mi ha preso il nasello dal frigo e me lo ha ridotto ad uno straccio. Ora mi sta guardando strano, e sono obbligato a scrivere con le spalle al muro.
Cerea, ne’.
morriso
e-mail: morrissecret@hotmail.com
Lunedì, 12 Febbraio 2007 — ore 18:39
matteo, scusa, ma perchè dovrebbe essere "impossibile" alla tua età leggere ed apprezzare i romanzi o i racconti di stefano benni? voglio dire, io (che di anni ne ho 17, quindi solo 2 più di te) ho letto il mio primo intero libro a 6 anni, ed era stranalandia. l’ho apprezzato come favola, anche se per comprendere il significato satiresco di anni ne ho dovuti avere 14, e adesso che lo sto rileggendo trovo altre sfaccettature che non avevo colto. non bisogna avere 30 o 40 anni per capire un libro, specie se è un libro del lupo, che avendo mille sfumature semantiche si può leggere a un bimbo piccolo per farlo addormentare, o a un nonno novantenne per farlo svegliare...
certamente sei diverso dalla Maggior Parte degli altri, dalla MASSA, ma non da TUTTI gli altri e se riesci a ridere ed emozionarti leggendo un racconto magari sei uno di quelli che possono fare la differenza, combinare qualcosa di decente nel mondo.
in ogni caso vorrei sapere davvero perchè sarebbe così incredibile il binomio QUINDICENNE+BENNI...
K.
e-mail: coboldo7@yahoo.it
Lunedì, 12 Febbraio 2007 — ore 15:14
Il Sala Borsa è una bella biblioteca in pieno centro storico bolognese. Una biblioteca, dove il personale è sempre gentile, dove si possono trovare libri a bizzeffe, dove c’è uno spazio per i ragazzi, comode poltroncine, supporti elettronici, sale luminose ecc...
UNA BIBLIOTECA DOVE DA UN ANNO NON SI PUO’ PRENDERE A PRESTITO UN LIBRO SE NON SI HA UN DOMICILIO DI ALMENO 90 GIORNI IN EMILIA.
Perché?
Il personale non sa spiegarlo, dice: "il regolamento", ma per caso chi era da fuori non restituiva i libri? "no, non più di chi il domicisio emiliano lo aveva" e allora?
Io sono polemica, è vero, ma com’è possibile che una città universitaria, una città aperta e democratica come bologna abbia una biblioteca con una simile limitazione? il personale gentilmente suggerisce che l’unica cosa che si può fare è protestare e io mi son detta: se a dire che è sbagliato siamo in tanti allora ci ascolteranno di più.
L’indirizzo e-mail della biblioteca è:
bibliotecasalaborsa@comune.bologna.it
se qualcuno avesse voglia di aiutarmi gliene sarei grata, altrimenti che mi si ignori o maledica per aver rubato un po’ di tempo, non importa, ciò che conta è fare quel che si ritiene giusto anche se può essere antipatico
Shoruel
e-mail: Shoruel@email.it
Lunedì, 12 Febbraio 2007 — ore 10:44
Buon giorno. Perchè non viene mai a treviso? magari in compagnia di Beppe Grillo che a treviso passa molto spesso
Diego
e-mail: diego1886@virgilio.it
Domenica, 11 Febbraio 2007 — ore 16:09
Morriso, ti prego..scrivi un libro!!
io te lo compro!
ps:giovedì ho visto il Lupo su rai due!non potevo credere ai miei occhi!
Glaucopis
Venerdì, 9 Febbraio 2007 — ore 17:32
ciao lupo...per la prima volta ieri sera...in uno speciale "la storia siamo noi" ho visto il tuo volto in televisione...
...non so se mi ha fatto piacere, o mi e’ crollato uno dei miei miti sacri...cmq ho trovato il tuo film...musica per vecchi animali...ora lo vedo...poi ti faccio sapere che ne penso...da quello che ho visto (per controllare che magari non avessi trovato il film sbagliato) paolo rossi era davvero un ragazzino!!
un abbraccio, Mauro!
Mauro
e-mail: maro14@virgilio.it
Giovedì, 8 Febbraio 2007 — ore 19:05
Ciao a tutti!!!Io sono un ragazzo di 15 anni, un tuo affezionato lettore...E ti volevo dire, Stefano, GRAZIE per i tuoi splendidi libri!!!So che potrebbe sembrare strano, o anche impossibile che un ragazzo della mia età legga e apprezzi i tuoi racconti, ma mi piacciono perchè sono diversi da tutti gli altri!!!E io ODIO essere uguale agli altri...E poi mi mettono sempre il buon umore...!!!Adesso vorrei leggerli tutti, spero di riuscirci!!!Sei veramente un grande!!!Un altro, enorme GRAZIE!!!
Ciao
Matteo
Matteo
e-mail: zioguglio@virgilio.it
Martedì, 6 Febbraio 2007 — ore 19:09
Avviso ai lupacchiotti: ci sono novità divertenti nel blog: ofidius.splinder.com
Ofidio Nasone
e-mail: ofides@yahoo.it
Sabato, 3 Febbraio 2007 — ore 16:36
Ieri ho visitato il museo delle creature immaginarie. Belle le creature, belle le immaginazioni, belli i visitatori, bello io. Felice e contento ho fatto baldanzosamente rientro a casa e ho raccontato a mio nonno tutto quel che ho visto, sentito, imparato e letto là dentro. Fra le tante cose che gli ho raccontato ci sono state anche le dieci teorie espresse dagli scienziati, curatori della mostra, sull’estinzione dei dinosauri. Nel sentire queste teorie mio nonno, che di mestiere fa il coltivatore diretto, è un archeologo dilettante e un petomane professionista e che, a causa di una bomba esplosagli accanto durante la prima guerra mondiale, è un po’ duro d’orecchi, è balzato in piedi e mi ha urlato a gran voce che le teorie avanzate dagli illustri scienziati illustratori della mostra illustrata sono completamente errate. L’unica vera teoria, dice, è la sua.
– I dinosauri si sono estinti perché andavano matti e si ingozzavano di un’erba assai diffusa all’epoca: la “pestifera flautolentiae”. Tutti gli erbivori mangiavano quell’erba e tutti i carnivori che mangiavano gli erbivori, inconsapevolmente, si ingozzavano della “flautolentiae”. L’assunzione in dosi massicce di quest’erba è risultata fatale ai dinosauri. L’erba, a contatto con i succhi gastrici, negli stomaci preistorici dei ciclopici animali ribolliva e si tramutava, per un processo chimico che non sto a spiegare, in un’enorme bolla d’aria che successivamente abbandonava lo stomaco, percorreva tutto l’intestino e veniva espulsa dal dinosauro con una squassante e maleodorante scoreggia. E così, uno scoreggio dopo l’altro, l’aria del pianeta è divenuta irrespirabile per le povere creature che rapidamente sono spirate soffocate dai loro stessi gas. Gli unici esseri viventi che non sono morti in quell’immonda camera a gas sono coloro che hanno saputo adattarsi alla puzza di merda… Ed è da uno di questi animali che discende l’uomo, però questa è un’altra storia che ti racconterò un’altra volta.
– Ma come fai ad essere sicuro che la tua teoria è quella esatta? – Gli ho ingenuamente chiesto.
– Beh, ho fatto degli esperimenti su di me. – Ha risposto impestando la camera con un silenzioso e micidiale peto.
Boh, non so voi, ma io gli credo. Sono sicuro che sarebbero bastati dieci dinosauri col culo a scoppio come quello di mio nonno per far imputridire l’aria dell’intero pianeta.
Ora vi saluto. Io torno ai miei compiti di algebra
Andrea
P.S. Ovviamente mio nonno aveva già visto, cacciato e mangiato gran parte delle creature immaginarie.
P.S.2 Non cercate di calcolare l’età di mio nonno, perché potrete scoprire che le bugie hanno le gambe corte e mio nonno una vita lunga. Io sono medio.
andrea
e-mail: libera.azione@tiscali.it
Venerdì, 2 Febbraio 2007 — ore 16:29
Caro Stendardo Benni e cari tutti inclusi questiqui’ e quellili’, dopo aver visto il nobile Silvio scrivere alla sua s’ignora una lettera di amorose scuse, ho deciso anch’io di confessare bupplicamente il mio dolor alla mia terza ed ultima moglie che ci siamo lasciati solo perche’ ho dato un paio di bagatelle a sua cugina Pina. Ecco quindi questo quanto quasi qui quotato:
"Scorfanello,
ti chiedo scusa per averti insultata come una scrofa l’altro giorno sul tram davanti a tutti. Ma t’e’ andata bene che eri sul tram e non sotto.
Tu sai che lo stress del lavoro e le responsabilita’ di fronte agli altri non mi tangono e nemmeno mi rumbano, anche perche’ sono disoccupato che tanto ci pensi te eroicamente a sostenere la nostra famiglia ed i nostri figli che pero’ 16 sono troppi e ho deciso di darne almeno 10 ad un centro di ricerche cosmetiche come cavie cosi’ ci portano a casa un po’ di soldi e salviamo i criceti da una triste sofferenza. Che ne pensi?
Si’, si’, l’amore e’ cieco come l’ultimo tratto dell’intestino, e il destino ha voluto che il mio carattere fosse burbero ma scherzoso e quando ti spacco i denti lo sai che poi ci scherziamo sopra, anche se poi a ridere ti mette male.
Totano, non offenderei mai la tua virilita’ femminile tantomerlo la tua dignita’ di culturista, e voglio continuare a dividere con te le fredde sere di fronte al caminetto. Io, di fronte. Tu dentro. Sai, amore, la politica prende molta parte del mio tempo, e lo so che ti trascuro. Ti prometto che domenica ti faro’ cambiare le gomme al trattore, sei contenta? Stavolta ti do’ anche il cric.
Accetta queste mie scuse, e perdonami, perdonami, le corna non son niente in confronta alle ecchimosi. Quindi sappiti regolare ed amami muta. La sofferenza (la tua) ci unisce. Saro’ ancora il tuo uomo da domani mattina. Ora devo andar, che mi trombo la Pina.
Con Amore,
Tuo Morriso."
morrisamoroso
e-mail: mibatteilcuor@sarailviagra.com
Giovedì, 18 Gennaio 2007 — ore 16:46
Non ho ancora visto lo spazio interviste, ma avrei subito una domanda
da fare al Lupo, perchè sono triste.
E’ vero che sei andato via da Bologna? E perchè ?
Monia , la piccola fiammiferaia
Monia ,piazza Santo Stefano
Mercoledì, 17 Gennaio 2007 — ore 17:59
Cara Elena, mi dispiace che non hai saputo prina del Luisona day,perchè avresti potuto vivere un’esperienza bellissima, con tutti gli appasionati di Benni e della lettura in generale, o magari, potevi fare in modo, grazia ad un’iniziativa creata da te,che altre persone, avessero goduto di quest’evento. Ma ti rendi conto,o ti conti i denti,il Luisona day è stato un modo simpatico, creativo, fuori dagli schemi per festeggiare, uniti, anche se distanti I 30 ANNI DI ATTIVITà DA SCRITTORE DEL SIGNOR BENNI, no di uno qualunque. Spero di essere stata abbastanza esaustiva.
Un sincero abbraccio, senza doppi sensi, a tutti quelli che quando leggono, entrano nel mondo dove tutto è possibile...
marinella
e-mail: marinella.puszli@yahoo.it
Martedì, 16 Gennaio 2007 — ore 20:03
Salve,
Sono straniera, belga, di madrelingua neerlandese (o fiamminga se vuole).
Ho imparato l’italiano in diversi corsi serali.
Provo a leggere i romanzi degli scrittori italiani. In questo periodo sto leggendo il Suo "Achille piè veloce" .
Il libro mi piace molto ma c’è un’espressione che non capisco.
Ulisse soffre di insonnia pistoria. L’ho cercato nello Zingarelli ma non trovo che cosa significa quel "pistoria". Vorrebbe spiegarmelo?
La ringrazio sinceramente.
Gisella
Gisella
e-mail: lavergine@hotmail.cim
Martedì, 16 Gennaio 2007 — ore 17:45
LA TRISTE FINE DEL BEIC,ovvero,LA PIU’ GRANDE BIBLIOTECA D’EUROPA
Il cinguettio dei passeri Vi fa scoppiare la testa?
Il polline dei fiori Vi impedisce il respiro?
Non sopportate piu’ di vedere i Vostri cari piu’ anziani soffrire per il caldo?
ABBATTETELI!!
Non sapete come fare?? NON C’E’ PROBLEMA!!! PIU’ DI UN ETTARO di tenero,luccicante,succoso NERO CATRAME lo fara’ PER VOI!!!!!!
Non dovrete far altro ke portare i Vostri amati nel nuovo quartiere dell’ex stazione di PORTA VITTORIA, nella zona 4 di MILANO nel periodo estivo,preferibilmente nei mesi di luglio e agosto e ivi lasciarveli PER UNA SOLA giornata!!!
Temperature oltre ai 40° ASSICURATE!!!!!
Ancora NON VI BASTA?,Non siete soddisfatti perchè oltre ad un anziano genitore avete anche un assordante pargoletto in età prescolare?
ED ALLORA, aspettate ke venga asfaltata anche la nuovissima ,scintillante VIA MONTE ORTIGARA!! 2 corsie! DOPPIA VIABILITA’,piu’ di 1KM di NERASFALTO che si sviluppa in un gioioso turbinio di incroci e rotatorie pronte ad accogliere l’intero traffico delle tangenziali limitrofe!!!
Vostro figlio non la smette di piangere dalla carrozzina?
Portatelo a passeggio in VIA MONTE ORTIGARA dalle ore 16.30 alle 20.30 e dopo SOLI 5 MINUTI grazie ai benefici effetti di una ormai nota miscela di BENZENE e MONOSSIDO DI CARBONIO,il Vostro piccolo
urlatore cadra’ in comatoso sonno profondo e Voi potrete finalmente godervi il meritato riposo. .. in un letto d’ospedale.
Quindi, VI ASPETTIAMO NUMEROSI al QUARTIERE VITTORIA,ZONA 4 , MILANO! Cosa aspettate??
Nel cuore di Milano,C’E’ ASFALTO PER TUTTI!!!!!! ....altro che biblioteca!!!
in associazione con il C.A.P.A.(Cancro Ai Polmoni Assicurato) e il C.I.S.G.(Comitato per l’Inquinamento e il Surriscaldamento Globale)
annnannnina
e-mail: rawsteel@libero.it
Sabato, 13 Gennaio 2007 — ore 10:35
Innanzifrutto: Buona Pasqua. Almeno sono il primo in qualc’osa. Dis being told, come direbbero i francesi, faccio una domanda al Bafio Webcastro e a Sberleffo Benni: scriveste "sognamo il mare". Sogniamo o sognamo? O so’ gnamo? O sogni’amo? Oso e gnamo? O sogni e mo’?
Riporto qui di seguito da: Come non Farsi i Cassi suoi, di Rigoberto Forcella:
"Nella I coniugazione, le desinenze regolari sono -iamo per la 1a
persona plurale dell’indicativo e congiuntivo presente, -iate per la 2a persona plurale del congiuntivo presente di. Quindi si dovrebbe dire (che palle):
(che) noi amiamo (che) noi sogniamo (che) noi ci vergogniamo
che voi amiate che voi sogniate che voi vi vergogniate. Io infatti mi vergonio soprattutto quando sonio.
Ma il gruppo -gni- a qualcuno dà fastidio. Come regolarsi?
Vi sono diverse posizioni (io ne conosco una sola che le altre mi fanno venire la sciatica):
Il Borlotto, pur citando vari esempi, anche illustri, di forme senza la i, continua a esprimere la sua preferenza per le tette grosse e la coniugazione regolare: prima persona plurale, noi sogniamo all’indicativo e congiuntivo; seconda persona plurale, voi sognate indicativo, che voi sogniate congiuntivo. E che voi congiuntivate sognando.
Il Budino ammette sia le forme con la i, che quelle senza. Cosi’ si risolve il problema e continua a spiare la vicina dalla finestra del bagno.
Il Benni riporta come ormai entrate nell’uso le forme senza la i, perche’ si e’ accorto dello sbalio sul ueb e siccome ha voce in capitolo e’ lui che detta legge e tutti noi lo seguiamo e gli diciamo Belin ci hai ragione.
Credo di aver quindi deluminato il problema, ora posso tranquillamente rimettermi a studiare la Termodinamica del Rutto, che ci ho l’esame domattina e ho finito la birra.
Adio
morrisedotto
e-mail: morrissecret@hotmail.com
Giovedì, 11 Gennaio 2007 — ore 14:39
vorrei tanto sapere - se esiste - il significato "etimologico" di Luisona.
Perchè proprio Luisa e non per esempio Marisa, Rosa, Luana, etc? Lo so è maniacale, ma non ci dormo la notte! Chi è la Luisa che ha "ispirato" la brioche più famigerata d’Italia?
alessandro di bello
e-mail: adibello@cba-break.com
Mercoledì, 10 Gennaio 2007 — ore 14:54
scusate la mia ignoranza, ma nonostante la grande stima che nutro per il Lupo, non sono venuta a conoscenza del Luisona Day di cui tutti parlano... cos’è?
Cioccolata Jane
Elena Traina
e-mail: elena.traina@tiscali.it
Martedì, 9 Gennaio 2007 — ore 21:48
nella prefazioncina di "asino chi non legge" non dici chi la voglia di leggere la può far tornare...
io devo ringraziare un certo lupo Benni...
ciao grazie
Matteo
Matteo
e-mail: bacco23@hotmail.it
Lunedì, 8 Gennaio 2007 — ore 14:38
Mi è piaciuto tanto il post "Santa Meteorite" sul blog di Grillo: ho riso, mi sono commossa. Grazie Stefano, di cuore.
Tamara
e-mail: delfina.mar@hotmail.com
Domenica, 7 Gennaio 2007 — ore 20:50
un buon rientro a tutti, col cuore gonfio di astio, e tristezza...
der Koboldchen Studiosisch
e-mail: coboldo7@yahoo.it
Giovedì, 4 Gennaio 2007 — ore 23:31
ma a chi interessa la mia Fanta? ;-)
http://www.youtube.com/watch?v=VzoKPJU3Wp4
normal passenger
Giovedì, 4 Gennaio 2007 — ore 12:01
Ciao Stefano, volevo solo dirti che i tuoi libri mi fanno impazzire.
Mi fai ridere, piangere, riflettere... solo tu ci riesci!
Grazie.
manu
e-mail: lunascarlatta@yahoo.it
Mercoledì, 3 Gennaio 2007 — ore 19:51
Mi può indicare il nome di qualche poeta d’amore vero?!
Beppe Candiago
e-mail: gcandiago@tin.it
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