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Viva attenzione ha destato negli ambienti internazionali la notizia che le Brigate Rosse sono finalmente riuscite ad avere l’arma nucleare. «Siamo contenti» ha dichiarato il ragionier Parodi, addetto stampa per gli armamenti «dell’alto grado tecnologico raggiunto. La bomba atomica è un passo avanti per tutto il proletariato italiano». Il ragionier Parodi ha poi brevemente ricordato, cifre alla mano, il numero di interventi eseguiti dalle BR durante l’anno. E’ seguita una breve ma significativa cerimonia durante la quale il comandante di colonna ha passato in rassegna reparti motorizzati, ed ha inaugurato la nuova prigione del popolo «Roma Sud», che avrà la capienza di duemila posti.
Il comandante ha poi tenuto un breve e applaudito discorso in cui ha ricordato che Mrpo e Smrp sono più che mai antitetici a Sim e Trsb, e nel quadro di un Bvp è meglio un Crdg oggi che un Str o magari un Prtfe domani. Ha inoltre aggiunto che «non è più il tempo di fare in molti una bella manifestazione, ma in pochi tanti bei plotoni di esecuzione».
Ha concluso la manifestazione un rinfresco e un’esibizione delle frecce tricolori.
L’onorevole Andreotti ha annunciato che, dopo consultazioni, ha deciso di rimandare l’elezione del ministero dell’Interno alla fine dei mondiali, in quanto è sua intenzione, in caso di vittoria degli azzurri, di affidare il dicastero a Romeo Benetti.
L’onorevole Berlinguer, in un discorso agli iscritti ad Ariccia, dopo aver detto che bisogna essere al tempo stesso rivoluzionari e conservatori, progressisti e moderati, ha improvvisamente dichiarato che «la responsabilità dell’attuale grave situazione è del partito comunista, che ha sempre cercato, nel passato, di destabilizzare le nostre istituzioni repubblicane e il sistema democratico». E’ stato portato via a braccia e avviato a un lungo periodo di vacanza.
L’onorevole Fanfani ha dichiarato: «non è vero che dopo la morte di Moro non sia cambiato niente. Ci sono ben 34 nuovi libri su Moro e io ho due denti d’oro».
Il presidente Leone ha annunciato che si ripresenterà candidato alla presidenza per il prossimo settennato, in quanto ritiene «positiva» e «sfiziosa» la sua esperienza.
Il presidente ha poi smentito decisamente la voce secondo cui, in bicicletta e braghe corte, era stato visto aggirarsi nei pressi del Colosseo e, vantando conoscenze, cercare di vendere l’Italia a turisti stranieri. Malgrado la smentita trentasei turisti americani e giapponesi si sono presentati nei giorni scorsi ai carabinieri protestando e mostrando una ricevuta d’acquisto della città di Foggia. Leone li ha definiti «mitomani». Il Digos ha comunque fatto una perquisizione a piazza del Gesù: ha trovato lettere compromettenti, contratti d’acquisto, ricevute di tangenti, cartine topografiche, elenchi di mafiosi, piani di attentati e una testina Ibm con cui risulta battuta la legge Reale. Inoltre, già firmato, c’era un ordine di sfratto per un milione di italiani e mandati di cattura per un altro milione. Il presidente Carter si è detto vivamente soddisfatto degli sviluppi della situazione italiana e ha annunciato una sua prossima visita in Italia, accompagnato dal segretario di stato Brezsynsky e dai suoi quattrocentomila nipoti.
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