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A riprova del miserevole stato di contrapposizione esistente tra docenti e studenti, pubblichiamo integralmente il verbale di una seduta di esami di letteratura italiana tenutasi recentemente in una università italiana.
Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi.»
Studente studioso moderato: «La figura di Renzo nei Promessi Sposi è tratteggiata dal Manzoni con grande commozione e abilità.»
Docente: «E Lucia?»
Studente: «Esprime la dolcezza e la remissività femminile.»
Docente: «E Don Abbondio?»
Studente: «E’ un vaso di coccio.»
Docente: «E L’Innominato?»
Studente: «L’Innominato è il male.»
Docente: «Trenta.»
Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi.» .
Studente Ciellino: «Renzo è uno studente fuori sede. Vorrebbe studiare, ma la ciurmaglia marxista spadroneggia in tutta la Brianza. Scoppia la peste, e la sinistra la strumentalizza dicendo che a provocarla è stato il fumo di una fabbrica svizzera.»
Docente: «E Lucia?»
Studente: «Accetta il rapimento come un dono del cielo.»
Docente: «E Don Abbondio?»
Studente: «Don Abbondio organizza una squadra di quaranta ragazzotti robusti per studiare catechismo, e collega le campane all’allarme della questura.»
Docente: «E L’Innominato?»
Studente: «E’ coperto da segreto militare.»
Docente: «Trenta.»
Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi.»
Studente del Pci: «Renzo da prova di grande senso di maturità e responsabilità, non accettando la provocazione di Don Rodrigo che gli porta via Lucia. Dopo un ampio e vivace dibattito nella sua sezione, decide di sposare sua cugina, che in più ha anche la patente.»
Docente: «E Lucia?»
Studente: «Chiusa nella sua cella, canta La Filanda tutta notte, finché Don Rodrigo, colto da una crisi di nervi, non la libera.»
Docente: «E Don Abbondio?»
Studente: «Viene recuperato all’interno di un confronto democratico e accetta di fare il cuoco in uno stand del Festival dell’Unità.»
Docente: «E L’Innominato?»
Studente: «E’ sedicente.»
Docente: «Ventiquattro.»
Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi.»
Studente ultrà: «Renzo nei Promessi Sposi fa la figura del cretino.»
Docente: «Vuole un diciotto?»
Studente: «Voglio un lavoro.»
Docente: «Allora facciamo diciannove così con un bel libretto trova senz’altro.»
Docente: «Mi parli della figura di Renzo nei Promessi Sposi.»
Studente ultrà ultrà ultrà: «Questo livello di scontro non mi interessa. Scelga lei tra battaglia navale e braccio di ferro.»
Docente: «Neanche io accetto questo livello di scontro. Questo è un diciotto.»
Studente: «E questa è una Trentotto»|.
Docente: «Ma il diciotto, nel sessantotto...»
Studente: «Ci sta tre volte e resto quattordici.»
Docente: «E io le faccio il buco.»
Studente: «Anch’io» (punta pericolosamente).
(L’esame è stato interrotto per l’arrivo della polizia. Fortunatamente, scene di questo genere saranno solo un ricordo con la nuova riforma Malfatti).
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