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Dopo il grande successo che sta avendo in Francia Démocratie française,
il libro di Giscard d’Estaing, le maggiori
case editrici italiane si sono buttate sui nostri politici, chiedendo loro di scrivere subito un libro.
Ecco l’elenco dei primi titoli che, dalla prossima settimana, potremo trovare in
tutte le librerie.
Umberto Agnelli.
Leadership, partnership e management nel
rapporto big industry-statement. In lingua inglese con tavole
originali di Walt Disney. La più moderna esposizione delle
teorie su cui si basa il capitalismo moderno. Proposta per
un moderno leader: un misto di John Kennedy, Giscard e
Pierre Trudeau, con un pizzico di Alfredo Pigna e il dopobarba di Indro Montanelli. In appendice rubriche di bridge,
polo, vela, cricket, moda maschile e una ricetta per fare la
benzina con le canottiere sudate.
Guido Carli. La finanza è facile (200 pagine, 7 dollari). Tra
i capitoli più interessanti: «Come far crollare Wall Street
entrando vestito da orso»; «Come fermare l’esportazione
di capitali in Svizzera tirando una corda in mezzo alla strada »;
«Come farsi dare 50 lire di metallo da un giornalaio »;
«Come fare crack senza dare nell’occhio»; «Come
riconoscere una banconota falsa dall’accento»;
«Come sostenere la lira fondando un club»; «Come distinguere un
lingotto d’oro da una fetta di polenta»; «Tutti i segreti
dell’economia».
Diventate anche voi un genio della finanza con La finanza
è facile!
Mario Tanassi. Porci con le ali (Lire 1200)
in cui l’ex presidente del Psdi si scaglia violentemente contro gli aerei
Hercules, rei di avergli rovinato la carriera.
Aldo Moro. Società in movimento
(17.200 pagine, 178.000 lire). Questo poderoso volume, che la critica ha esaltato paragonandolo in parte a
Montesquieu e in parte a una fleboclisi di Valium, espone con vivacità e verve l’idea di società
che Moro configura come la migliore. Notevole l’intuizione di partenza:
la monarchia assoluta è ormai superata.
Dopo aver letto il volume, Amintore Fanfani ha messo in
vendita due scampoli di ermellino. Il libro ha avuto un
grosso successo: in una settimana più di 4000 persone si
sono addormentate solo guardando la copertina, e un libraio,
che si era spinto fino a pagina 4, è stato trovato ibernato
in piedi vicino al bancone, come un filetto Findus.
A cura del partito liberale.
Viaggio nell’Italia che non funziona.
Piccola enciclopedia del fatelo da voi, da come formare un governo monocolore a come riparare un lavandino,
da come fondare un rotary a come costruire un armadio
con un cappotto di Giovanni Malagodi. In tutte le copie del
libro è contenuto un buono per una riparazione idraulica
gratuita. Basta telefonare e subito un liberale, in tuta azzurra
con scritta «Pli, viaggio nell’Italia che non funziona»,
accorrerà a casa vostra con in mano una chiave inglese, in
omaggio alla patria del liberalismo.
Antonio Bisaglia. Di’ che ti mando io.
Collana di grandi successi democristiani a cura di Giulio
Andreotti. Seveso non deve diventare un secondo Vajont,
Il Friuli non deve diventare un secondo Belice,
Manfredonia non deve diventare una seconda Seveso,
La Singer non deve diventare una seconda Manfredonia,
D’Ambrosio non deve diventare un secondo Coco,
Calabresi non deve diventare un secondo Pinelli,
La Lockheed non deve diventare un secondo Hercules,
L’Italicus non deve diventare una seconda piazza Fontana,
e altri 65 volumi divisi in argomenti (scandali, strategia della tensione, inquinamento ecc.).
Tutti i volumi sono racchiusi in un elegante cofanetto con la fascetta:
«Non doveva diventarla, ma questa è già la seconda
edizione».
Enrico Berlinguer. State calmi. In 100 pagine, 1000 lire,
con un manuale di respirazione yoga per operai.
Francesco Cossiga. Stai punito.
Una proposta per smilitarizzare la polizia. Sostituzione della divisa con un loden,
libertà di iscrizione a tutti i partiti, purché non si occupino di
politica, sfumatura dei capelli più bassa di due centimetri
e paga più alta di 200 lire. Creazione di un corpo speciale
di polizia segreta vestita di pelle di tigre con a capo un triumvirato formato da un Ka-ra-ko-umek (grande occhio che
tutto vede), da un Arama-gu-han (grande falco della prateria
che vola sugli opposti estremismi) e Mara-ha-wa-kan (grande
alce nera che controlla i telefoni). A capo del triumvirato,
affiancato da 60 parà, 60 fascisti infiltrati e 60 importatori
di frutta americani, c’è il Mara-ho-ha-wakan (grande Cossiga, il prediletto di Manitù)
con poteri straordinari che vanno
dal poter arrestare gli studenti che parlano durante l’ora di
scienze, a chiudere a chiave Marco Pannella in un garage,
ad applicare il Berufsverbot, che secondo Cossiga è una tortura che consiste
nel far bere ai comunisti enormi quantità
di amaro tedesco.
Paolo Sesto. Mater, magistra, cuoca et nettatrix. L’ultima
enciclica del Santo Padre sul ruolo che la chiesa assegna
alla donna. Madre senza pensare all’aborto, maestra ed educatrice dei figli,
cuoca provetta senza usare troppi grassi, e
che pulisca bene anche negli angoli più nascosti.
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