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Tu li conosci quelli in fondo al bar Che stanno con la testa tra le mani Scarpe sfondate e sguardi da caimani Non si sa mai che cosa stan per far Quelli con il bicchiere davanti Che allo specchio non si guardano mai Che ti vedono anche se son voltati Che parlano da soli, come i santi Tu li conosci quelli che li arrestano O li porta via qualche ambulanza Che erano lì fino a un momento prima E lasciano una cicca come mancia Quelli che vedi dormire per strada E quando dormono sembrano come tutti Che hanno dei sogni misteriosi e puliti Quelli che ridono se li chiami matti Quelli per cui non c’è posto in paradiso Quelli che stanno in fila davanti alla questura Quelli che il buon cittadino odia per legge Quelli di cui per legge avrai paura Tu li conosci quelli in fondo al bar Con un taglio in testa e un sorriso ferito E ascoltano i rumori come i gatti Non si sa mai cosa stan per far |